Folle. Sgangherato. Imprevedibile. Trovate voi l’aggettivo più appropriato per definire Magical Mystery Tour, film di culto pensato, scritto e diretto dai Beatles. A dire il vero l’idea iniziale fu di Paul McCartney. Un’opera, a dispetto del resto della stragrande parte produzione dei Fab Four, che non è stata baciata dal successo. Ma proprio per questo merita di avere una nuova chance. Uscì a Natale del 1967, fu un lavoro svolto per la BBC. Il 1967 fu un anno di importanza cruciale per la storia dei Beatles, fu l’anno della pubblicazione del loro album più famoso e celebrato Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, e fu l’anno in cui il celebre produttore della band, Brian Epstein scomparse per overdose. Un evento che come molti sanno segnerà la storia del quartetto da qui in avanti.

Del tutto sprovvisto di una trama Magical Mystery Tour è una sorta di patchwork di vari episodi incollati tra loro e con protagonisti diversi strampalati soggetti, ovviamente al centro ci sono i quattro scarafaggi, durante il viaggio su un improbabile autobus nel Sud dell’Inghilterra. Un trip farcito da gag, improvvisazioni con il commento ovviamente di diverse canzoni tra cui The Fool on the Hill, Flying, I Am the Walrus, Blue Jay Way e Your Mother Should Know, oltre alla title track.

Il prossimo 26 settembre per un solo giorno UCI Cinemas riporterà il film per la prima volta al cinema in una versione completamente restaurata in alta definizione, remixata in Dolby Digital 5.1 e sottotitolata in italiano. Oltre al film anche immagini inedite del Making of con interviste e un approfondimento sui vari protagonisti del film.

All’indomani dei successo ottenuto sempre al cinema dal documentario di Martin Scorsese George Harrison: Living in the Material World una nuova occasione per tuffarsi nel mondo dei Beatles. Sempre attuale e, in questo caso, anche poco conosciuto.

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