Con il revival/sequel di Malcolm disponibile da oggi, 10 aprile 2026, su Disney+, il ritorno della famiglia più caotica della tv è finalmente realtà. Malcolm in the Middle: Life’s Still Unfair riporta in scena Malcolm, Hal, Lois, Reese e Francis in una nuova storia ambientata molti anni dopo la fine della serie originale, costruita attorno al 40° anniversario di matrimonio dei genitori. È una rimpatriata che punta apertamente sulla nostalgia, ma non è del tutto completa: all’appello manca infatti Erik Per Sullivan, il volto originale di Dewey, sostituito nel sequel da Caleb Ellsworth-Clark. Ed è proprio questa assenza ad aver acceso la curiosità dei fan, anche perché Dewey è sempre stato uno dei personaggi più amati e riconoscibili dello show.
Perché l’attore di Dewey non è nel revival di Malcolm
Le informazioni verificate emerse negli ultimi mesi raccontano una scelta personale, non un problema produttivo. A parlarne per primo in modo molto diretto è stato Bryan Cranston, che ha spiegato di aver contattato personalmente il suo ex collega quando il progetto è ripartito. Il racconto, riportato da più testate, è molto chiaro: Cranston gli avrebbe annunciato il ritorno della serie e Sullivan avrebbe reagito con entusiasmo, per poi chiarire subito di non voler partecipare. L’attore avrebbe risposto: «Oh, no, no, non voglio farlo. Ma è fantastico che lo facciate voi». Cranston ha aggiunto anche un altro dettaglio importante, cioè che Sullivan oggi sarebbe impegnato a Harvard e ormai lontano dalla recitazione da molti anni.
A rafforzare questo quadro sono arrivate anche le dichiarazioni di Jane Kaczmarek, la storica interprete di Lois. Secondo quanto riportato da Entertainment Weekly e People, l’attrice ha raccontato che a Sullivan sarebbe stato proposto un compenso molto alto per tornare, ma che lui avrebbe comunque rifiutato perché concentrato sugli studi. «Sta studiando Dickens ed è uno studente incredibile. Gli hanno offerto secchiate di soldi per tornare, e lui ha semplicemente detto: “No, grazie”» ha detto l’attrice. Kaczmarek ha anche spiegato che, da quanto capisce, la recitazione «non faceva per lui».
Cosa ha fatto Erik Per Sullivan dopo la serie
Per capire meglio questa scelta bisogna guardare alla traiettoria dell’attore dopo la fine della sitcom. Erik Per Sullivan ha interpretato Dewey per tutte le sette stagioni di Malcolm in the Middle, dal 2000 al 2006, diventando uno dei simboli della serie grazie a un personaggio capace di passare, anno dopo anno, da fratello minore apparentemente svagato a figura sempre più brillante, sensibile e imprevedibile. Dopo la conclusione dello show, però, la sua carriera si è progressivamente rarefatta fino a fermarsi. Secondo People, il suo ultimo ruolo accreditato risale al film Twelve del 2010, dopo il quale si è sostanzialmente ritirato dalla recitazione.
Da allora Sullivan ha mantenuto un profilo molto riservato, lontano dalla vita pubblica e dalle reunion del cast. Le informazioni più attendibili lo descrivono oggi come una persona concentrata soprattutto sul percorso accademico. People riferisce che starebbe seguendo un master ad Harvard in letteratura vittoriana, mentre altre ricostruzioni recenti riportano più nello specifico l’interesse per Dickens, dettaglio coerente con quanto detto da Kaczmarek. Al di là delle diverse formulazioni, il punto fermo è uno solo: l’ex Dewey ha lasciato Hollywood da tempo e ha costruito la propria identità adulta fuori dall’industria dell’intrattenimento.
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La trama del revival su Disney+
È proprio questo a rendere la sua assenza nel sequel di Malcolm: che vita! meno misteriosa di quanto sembri. Per il pubblico è inevitabile leggere il revival come una grande occasione di ritrovo con i volti storici della serie, ma nel caso di Erik Per Sullivan la linea appare netta da anni. Non ci sono, almeno finora, dichiarazioni pubbliche recenti rilasciate direttamente da lui sul revival; tutto quello che sappiamo arriva attraverso i racconti dei colleghi e le ricostruzioni delle testate americane. Ma le versioni coincidono: Sullivan ha scelto la vita accademica, ha lasciato la recitazione alle spalle e non ha voluto tornare neppure per il ritorno di una serie che lo ha reso celebre.
Quanto alla trama del sequel, Malcolm in the Middle: Life’s Still Unfair riparte da Malcolm ormai adulto, che dopo anni passati a tenere le distanze dalla sua famiglia viene trascinato di nuovo nel loro caos in occasione del 40° anniversario di matrimonio di Hal e Lois. La sinossi ufficiale ci fa sapere che Malcolm e sua figlia saranno coinvolti nelle celebrazioni organizzate dai genitori, riaprendo così tutte quelle dinamiche familiari irrisolte che avevano reso la serie originale così amata. Più che un semplice seguito nostalgico, quindi, il revival punta a mostrare cosa succede quando Malcolm prova ancora una volta a confrontarsi con un nucleo familiare da cui non è mai riuscito a separarsi davvero.
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