marion cotillard

In occasione del tour promozionale di Allied – Un’ombra nascosta di Robert Zemeckis, la brava Marion Cotillard è tornata a parlare del suo ruolo di Talia al Ghul ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno di Christopher Nolan, a suo tempo ricoperto di molte critiche negative da parte di alcuni fan scontenti del personaggio dell’attrice. In particolare, ad essere presa di mira era stata la scena della morte di Talia sul finire del film.

Queste le sue parole: «Quando qualcuno perde il controllo la colpa è un po’ di tutti. Ci confrontiamo con i fallimenti, e quando si vedono certe cose sul grande schermo si pensa “perché mai hanno voluto tenere quelle riprese nel final cut?”. Alla fine, però, non si può biasimare nessuno. Credo comunque che le reazioni della gente siano state eccessive, anche perché personalmente è stata dura per me essere identificata solo con quella scena. Tento sempre di lavorare al massimo delle mie capacità e di cogliere l’essenza e l’autenticità di ogni personaggio che interpreto, per cui non è bello essere ricordate solo per una scena. […] Meglio riderci sopra e pensare che c’è di peggio nella vita. Non mi sono depressa per questa cosa, ma penso davvero che la gente abbia reagito in modo spropositato. Riderci sopra aiuta molto però».

Ecco il video dell’intervista:

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