Si sono alzati mercoledì sera al Palazzo Reale di Milano i calici d’argento del Martini Première Award, giunto quest’anno alla sua seconda edizione. Particolarità di questo premio (che lega il suo nome oltre che al celebre marchio di liquori anche alla città di Milano) quella di concentrarsi su aspetti e categorie trascurate dai festival e dai premi tradizionali. È così che il classico “miglior film” è sostituito qui da The Most Innovative Movie (al film più innovativo) e che il “miglior attore” e la “miglior attrice” cedono il passo a The Most Beautiful Hollywood Face. A consegnare i calici Martini nelle mani dei vincitori sono state Isabella Ferrari e Francesca Neri, durante una serata condotta da Camila Raznovich e alla quale hanno partecipato anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Massimiliano Finazzer Flory, l’Amministratore Delegato di Martini & Rossi Spa, Stefano Leonangeli, il Presidente di Martini&Rossi Spa Maurizio Cibrario, il Presidente della giuria, Vincenzo Cerami, e il Direttore artistico, Gianni Canova.
Premiati, con il voto della giuria presieduta dallo scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami, sono stati Vincere di Marco Bellocchio, giudicato film più innovativo del panorama cinematografico, Io sono l’amore di Luca Guadagnino per il suo look d’insieme, dato da costumi e scenografie ed Ex di Fausto Brizzi per la miglior strategia comunicativa. Novità di quest’anno la categoria New Docu che ha premiato i più promettenti giovani autori di documentari a tema libero. A ricevere il riconoscimento la diciannovenne Laura Halivovich Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen e Pippo Mezzapesa per Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate. I volti più hollywoodiani del nostro cinema sono stati giudicati infine Donatella Finocchiaro e Filippo Timi premiati per la categoria The Most Beautiful Hollywood Face.

Di seguito tutti i premi e le menzioni speciali:

The Most INNOVATIVE MOVIE, ovvero il Premio al film più innovativo, a Vincere di Marco Bellocchio; menzione speciale a: Vedo Zero di Andrea Caccia, première assoluta (proiettato proprio in occasione della rassegna cinematografica “Martini Première – Happy Hour in Movie”, tenutasi il 4 e il 5 ottobre al Cinema Gnomo di Milano;
The Most MAGNETIC LOOK, il Premio al film dove il contributo del costumista, scenografo o designer è stato il più poliedrico, a: Io sono l’amore di Luca Guadagnino;
The Most CREATIVE LAUNCH, corrispondente al Premio alla migliore strategia di comunicazione, a: Ex di Fausto Brizzi;
The NEW DOCU, la nuova categoria di premio aperta a tutti i registi under 35 che abbiano realizzato un documentario a tema libero, a: Signori Professori di Maura Delpero.
Menzioni speciali a: Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen della 19enne Laura Halivovich e a Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate di Pippo Mezzapesa;
Premio speciale The Most Beautiful HOLLYWOOD FACE, decretato in collaborazione con una selezione di corrispondenti della stampa italiana negli USA (Silvia Bizio, Lorenzo Soria, Alessandra Venezia), per l’attrice e l’attore più promettenti del panorama cinematografico italiano, che abbiano qualità e potenzialità già in essere, dimostrate dalla propria carriera cinematografica, tali da poter competere con i colleghi affermati dello star system hollywoodiano, a: Donatella Finocchiaro e Filippo Timi.

Francesca Neri, Stefano Leonangeli (Amministratore Delegato di Martini & Rossi Spa) e Isabella Ferrari durante la serata di premiazione dei Martini Première Award

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