Marvel

Mentre tantissime star farebbero carte false per entrare nella grande famiglia dell’Universo Marvel, essendo una delle realtà cinematografiche più redditizie degli ultimi anni, alcune di quelle che già ne fanno parte non sono esattamente entusiaste all’idea di tornare nei vari film del franchise. Anche quando si tratta di mega produzioni come i film degli Avengers.

Uno di questi è Frank Grillo, che nel MCU presta il volto a Crossbones, personaggio visto per la prima volta in Captain America: The Winter Soldier e incontrato, in seguito, anche in Civil War. L’attore è tornato anche in una breve scena di Endgame – per la precisione quella ambientata durante gli eventi di The Avengers del 2012 – ma ha ammesso di aver rifiutato, inizialmente, la proposta dei Marvel Studios:

«Il percorso di Crossbones ha avuto una svolta, ma poi è stato fatto fuori molto velocemente. Ero leggermente inca**ato, perché in verità con loro avevo un contratto che comprendeva 7 film. Quindi fu tipo “Oh, allora farai parte del Marvel Cinematic Universe?”, e invece questa cosa non è mai successa. Mi chiamarono dicendo: “Ci serviresti per una settimana per Avengers”, io risposi: “Per fare cosa?” e loro dissero: “Non possiamo dire nulla…”. E allora replicai: “No non lo farò”, attaccando il telefono. Mi chiamarono ancora e ripetei nuovamente: “Lasciatemi in pace”».

Come mai alla fine lo abbiamo visto nel film? A quanto pare, Grillo decise di accettare solo ed esclusivamente per rendere felice suo figlio:

«Venne lì e mi disse: “Dovresti fare Avengers” e io gli risposi: “Ah sì? E perché mai?”. Lui tuonò: “Perché io ti sto dicendo di farlo. Non importa se compari per 10 secondi. Farai comunque parte della storia. È una cosa importante”. Questo è il motivo per cui ho accettato. Mio figlio, non i Russo».

Insomma, l’attore è stato categorico. E non possiamo dargli tutti i torti. Voi cosa ne pensate delle sue parole?

Fonte: ComicBook

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