Captain America

Gli sceneggiatori Christopher Markus e Stephen McFeely avevano avuto modo in passato di chiarire alcuni aspetti relativi ad Avengers: Infinity War. Nella fattispecie, avevano affrontato l’argomento della scarsa presenza di certi personaggi nel kolossal del 2018, e di Captain America in particolare.

“Alcuni hanno contato le sue battute in Infinity War, e ne aveva una ventina”, dice McFeely. “Questo perché sapevamo che alcune storie, tra cui quella di Cap e Natasha, sarebbero state più interessanti dopo la Decimazione.” La scelta di chi uccidere alla fine di Infinity War dipendeva interamente dall’importanza che avrebbero avuto in Endgame. In tale ottica, hanno anche commentato il numero di personaggi nel nuovo film: “Direi che nessuno è sottoutilizzato in Endgame, ma parte del motivo per cui abbiamo solo tredici personaggi sul poster è per poter scavare più in profondità con un numero minore.”

Questa strategia è stata possibile grazie alla scelta di pianificare e scrivere i due film insieme: “Sono collegati, ma raccontano la storia in due parti radicalmente diverse tra loro”, afferma McFeely. Il duo, che ha lavorato a ben sei sceneggiature Marvel, tra cui la trilogia di Captain America, ha rifiutato di rispondere a una domanda sul rapporto tra Steve Rogers e Tony Stark, in crisi dopo gli eventi di Civil War. McFeely ha semplicemente detto che gli piacerebbe vederlo ulteriormente esplorato nel nuovo film, mentre Markus allude alla locandina ufficiale: “Stanno più o meno guardando nella stessa direzione”. 

Il finale di Avengers: Endgame ha segnato l’addio (quasi certo) di Chris Evans al personaggio di Steve Rogers. Dopo aver riportato a posto le Gemme dell’Infinito nelle varie linee temporali, si è concesso un po’ di meritato riposo restando nel passato assieme a Peggy Carter. Ma come si lega questo alle novità introdotte dalla serie Loki? Ve ne parlavamo qui

La sinossi ufficiale di Avengers: Infinity War recitava: Sei gemme elementari permettono a chi le possiede di raggiungere l’onnipotenza. È l’obiettivo di Thanos, che come correttivo alla sovrappopolazione, vuole sterminare metà dell’umanità. Gli Avengers e i Guardiani della Galassia dovranno fermarlo. I fratelli Russo firmano un film che ha tutto quello che gli altri Marvel movie non avevano. L’epica e lo spettacolo di scontri sono impressionanti. La battaglia tra le strade di New York è come mai ne avevamo viste prima, i Russo sembrano irriconoscibili ed è solo l’inizio. Il film è una celebrazione per i fan del compimento di una saga inedita per la storia del cinema: dieci anni, venti film, due supergruppi. Non importa il titolo del prossimo capitolo, questo si conclude con il più puro dei cliffhanger e lancia la palla verso il seme da cui ripartirà una nuova era.

Fonte: io9

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