Masters of the Universe: personaggi, cast e ruoli del film di He-Man
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Masters of the Universe, da He-Man a Skeletor: tutti i personaggi del nuovo film

Dal Principe Adam a Teela, passando per Man-At-Arms ed Evil-Lyn: ecco chi incontreremo nel nuovo viaggio a Eternia diretto da Travis Knight

Masters of the Universe, da He-Man a Skeletor: tutti i personaggi del nuovo film

Dal Principe Adam a Teela, passando per Man-At-Arms ed Evil-Lyn: ecco chi incontreremo nel nuovo viaggio a Eternia diretto da Travis Knight

il poster ufficiale di master of the universe

Il ritorno di Masters of the Universe al cinema riporta sul grande schermo un universo nato dai giocattoli Mattel e poi diventato una delle mitologie pop più riconoscibili degli anni Ottanta. Il nuovo film, diretto da Travis Knight e in uscita nelle sale italiane il 4 giugno 2026, riparte da Eternia, dal destino del Principe Adam e dalla minaccia di Skeletor, ma lo fa con un cast pensato per rilanciare il franchise davanti a un pubblico molto più ampio di quello cresciuto con la serie animata originale.

La trama ruota attorno ad Adam, separato per anni dal suo mondo e richiamato su Eternia dalla Spada del Potere. Al suo ritorno, il principe scopre che il pianeta è finito sotto il dominio di Skeletor e deve accettare la propria identità eroica per guidare la resistenza. Per orientarsi prima della visione, conviene partire proprio dai personaggi: non semplici comprimari fantasy, ma figure che da oltre quarant’anni definiscono il conflitto tra He-Man e le forze oscure di Snake Mountain.

Gli eroi di Masters of the Universe

He-Man / Principe Adam

Al centro del film c’è Nicholas Galitzine, chiamato a interpretare il Principe Adam e il suo alter ego eroico, He-Man. Nella mitologia classica di Masters of the Universe, Adam è l’erede del regno di Eternia, ma anche il prescelto destinato a impugnare la Spada del Potere e a trasformarsi nel guerriero più forte dell’universo. La sua identità funziona da sempre su un doppio registro: da una parte il principe, spesso sottovalutato o percepito come meno risoluto di quanto sia davvero; dall’altra He-Man, figura quasi mitologica, simbolo di forza fisica, coraggio e protezione. Nel nuovo film questo passaggio sembra avere un peso ancora più marcato, perché Adam non parte semplicemente da Eternia: vi ritorna dopo una lunga separazione. Il suo arco narrativo non riguarda quindi solo la scoperta dei propri poteri, ma il recupero di un’appartenenza perduta. La Spada del Potere resta l’oggetto chiave della sua trasformazione, il tramite attraverso cui Adam accede alla forza di Grayskull e diventa il campione chiamato a opporsi a Skeletor.

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Teela

Camila Mendes interpreta Teela, uno dei personaggi più importanti del fronte eroico. Nella tradizione del franchise, Teela è una guerriera di Eternia, spesso legata alla Guardia Reale e raccontata come una combattente disciplinata, determinata e molto più concreta del Principe Adam nella vita quotidiana di palazzo. È uno dei personaggi che meglio bilancia l’aspetto fantastico della saga con una dimensione militare e strategica: Teela non è solo una presenza d’azione, ma una figura che conosce Eternia, i suoi pericoli e le sue regole. Nel nuovo film viene indicata come una delle alleate decisive di Adam. La sua funzione narrativa potrebbe essere centrale proprio perché Adam torna in un mondo che non riconosce più del tutto, mentre Teela appartiene alla resistenza e alla vita concreta di Eternia sotto la minaccia di Skeletor. Per questo il personaggio può diventare il punto di contatto tra il protagonista e il pianeta che deve salvare.

Duncan / Man-At-Arms

Il ruolo di Duncan, meglio noto come Man-At-Arms, è affidato a Idris Elba. Nel franchise, Duncan è una delle figure più solide dell’universo di He-Man: inventore, maestro d’armi, soldato e consigliere della famiglia reale. Non possiede la forza sovrumana del protagonista, ma rappresenta l’intelligenza tattica e tecnologica del gruppo. Le sue armi, le sue invenzioni e la sua esperienza sul campo lo rendono un alleato indispensabile. Man-At-Arms è anche un personaggio con una forte funzione di guida. Nelle versioni classiche della storia, conosce da vicino il segreto di Adam e lo accompagna nella sua crescita come difensore di Eternia. Nel film, la presenza di Idris Elba suggerisce un Duncan autorevole e fisico, capace di essere tanto mentore quanto uomo d’azione, in un racconto che sembra costruito su una resistenza organizzata contro il dominio di Skeletor.

La Sorceress

Morena Baccarin interpreta la Sorceress, figura mistica legata a Castle Grayskull. Nel mondo di Masters of the Universe, la Sorceress è la custode del castello e del suo potere, una presenza che non appartiene semplicemente al fronte dei buoni, ma a un livello più alto della mitologia di Eternia. È lei a incarnare il legame tra il destino di Adam, la Spada del Potere e i segreti di Grayskull. Il personaggio ha spesso una dimensione enigmatica: non è una guerriera nel senso tradizionale, ma una guida spirituale, una protettrice e una figura capace di orientare gli eventi senza sempre intervenire direttamente. In un film che deve spiegare al pubblico perché Castle Grayskull sia così importante, la Sorceress può diventare il volto della parte più magica e sacrale del franchise.

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Re Randor

James Purefoy veste i panni di Re Randor, sovrano di Eternia e padre del Principe Adam. Nella mitologia classica, Randor è il re che governa il pianeta e che si trova costantemente minacciato dalle ambizioni di Skeletor. Il suo ruolo non è quello dell’eroe d’azione, ma del punto politico e familiare attorno a cui ruota il destino del protagonista. La presenza di Randor è importante perché lega la battaglia contro Skeletor non soltanto alla sopravvivenza di Eternia, ma anche alla storia personale di Adam. Se He-Man è il campione del regno, il Principe Adam è prima di tutto un figlio e un erede. Questo rende Randor un personaggio utile per dare al film una posta in gioco familiare, oltre che epica.

Regina Marlena

Nel cast compare anche Charlotte Riley nel ruolo della Regina Marlena, madre di Adam e figura storicamente particolare all’interno del franchise. In alcune versioni della mitologia di Masters of the Universe, Marlena ha origini terrestri prima di diventare regina di Eternia, un dettaglio che ha spesso funzionato come ponte narrativo tra il nostro mondo e quello fantastico della saga. Il personaggio può essere rilevante soprattutto in un film che racconta la separazione di Adam da Eternia e il suo ritorno a casa. Marlena non è soltanto una sovrana: è una figura familiare che può spiegare parte del legame del protagonista con la Terra, con il passato e con il destino che lo attende.

Fisto

Tra gli alleati compare anche Fisto, interpretato da Jóhannes Haukur Jóhannesson. È uno dei personaggi più riconoscibili del lato eroico della saga, soprattutto per il suo enorme pugno metallico, tratto distintivo che lo rende immediatamente identificabile. Nel franchise, Fisto è un combattente fisico, diretto, legato a un’idea di forza più rude e terrestre rispetto alla dimensione quasi leggendaria di He-Man. La sua presenza nel film può allargare il fronte dei guerrieri di Eternia e dare corpo alla resistenza contro Skeletor. È un personaggio che funziona bene in un racconto d’azione perché ha un’identità visiva chiara e un modo di combattere facilmente traducibile sul grande schermo.

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Roboto

Kristen Wiig presta la voce a Roboto, personaggio che porta nel franchise una componente più apertamente tecnologica. Roboto è tradizionalmente una macchina senziente, alleata degli eroi di Eternia, spesso legata all’ingegno di Man-At-Arms e alla capacità del regno di rispondere alla magia oscura anche attraverso invenzioni e dispositivi avanzati. La scelta di affidargli una voce riconoscibile indica che il film potrebbe usare Roboto non solo come elemento d’azione, ma anche come presenza caratteriale. In un universo dominato da guerrieri, sovrani, maghi e creature mostruose, Roboto serve a ricordare che Masters of the Universe non è mai stato fantasy puro: ha sempre mescolato castelli, spade, tecnologie futuristiche e immaginario da space opera.

I villain di Masters of the Universe

Skeletor

Il grande antagonista del film è Skeletor, interpretato da Jared Leto. È il nemico storico di He-Man, il volto più celebre del male in Masters of the Universe e una delle figure più riconoscibili dell’intera cultura pop anni Ottanta. Scheletrico, spietato, ossessionato dal potere di Castle Grayskull, Skeletor non vuole semplicemente governare Eternia: vuole dominarne la fonte stessa della forza. Nel franchise, Skeletor è spesso rappresentato come un signore oscuro, un mago guerriero e un tiranno capace di circondarsi di alleati mostruosi o opportunisti. Il suo fascino nasce dal contrasto tra una figura visivamente quasi grottesca e un’ambizione assoluta. Nel nuovo film viene presentato come colui che ha già imposto il proprio dominio su Eternia, costringendo Adam a tornare per reclamare ciò che gli è stato tolto. La scelta di Jared Leto può portare il personaggio verso una versione teatrale, minacciosa e più adulta, inevitabilmente destinata al confronto con il precedente cinematografico del 1987, quando Skeletor era stato interpretato da Frank Langella. È un paragone pesante, perché proprio Langella fu considerato uno degli elementi più riusciti del vecchio film.

Evil-Lyn

Accanto a Skeletor c’è Evil-Lyn, interpretata da Alison Brie. È una delle villain più importanti del franchise, una strega potente, intelligente e ambiziosa, spesso alleata di Skeletor ma mai riducibile al semplice ruolo di servitrice. Evil-Lyn è pericolosa proprio perché conosce la magia, comprende il valore del potere e agisce spesso con obiettivi propri. Nel mondo di Masters of the Universe, il personaggio rappresenta il lato più strategico e occulto del fronte oscuro. Se Skeletor è la minaccia evidente, Evil-Lyn è la mente capace di muoversi tra inganno, manipolazione e incantesimi. Per questo la sua presenza nel film può dare profondità alla parte villain, evitando che il conflitto si riduca a uno scontro fisico tra He-Man e Skeletor.

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Trap Jaw

Tra i nemici storici di He-Man figura anche Trap Jaw, interpretato da Sam C. Wilson secondo i crediti di cast diffusi dai principali database cinematografici. Il personaggio è uno dei più riconoscibili tra i seguaci di Skeletor: un cyborg dalla mandibola metallica, dotato di un braccio meccanico che può essere modificato con diverse armi. Trap Jaw incarna bene la natura ibrida di Masters of the Universe, dove magia e tecnologia convivono senza contraddirsi. Non è un semplice scagnozzo: il suo corpo trasformato in arma lo rende una minaccia fisica e visiva, perfetta per un film che deve tradurre sullo schermo personaggi nati come action figure. La sua eventuale presenza permette di portare nella storia un villain più brutale e meccanico, diverso dalla magia di Evil-Lyn e dall’autorità oscura di Skeletor.

Tri-Klops

Un altro nome legato al fronte dei villain è Tri-Klops, interpretato da Kojo Attah nei crediti circolati online. Anche in questo caso si tratta di un personaggio molto noto ai fan del franchise: un guerriero dotato di un visore rotante con tre occhi, ciascuno associato a diverse capacità di visione. È una figura che unisce combattimento, tecnologia e sorveglianza, spesso descritta come uno degli agenti più utili al servizio di Skeletor. Tri-Klops è interessante perché amplia l’idea del male in Eternia: non solo forza bruta o magia, ma anche controllo, osservazione e vantaggio tattico. Se inserito in modo significativo nel film, può contribuire a mostrare il dominio di Skeletor come un potere organizzato, non affidato soltanto alla paura.

Goat Man

Tra le presenze villain indicate nel cast compare anche Goat Man, associato a Hafþór Júlíus Björnsson, ovvero La Montagna del Trono di Spade. È un personaggio meno centrale rispetto a Skeletor o Evil-Lyn, ma coerente con il lato più mostruoso e fisico dell’universo di He-Man. La sua eventuale funzione è quella del guerriero imponente, della minaccia corporea che permette al film di costruire scontri visivamente immediati. In un franchise nato anche dalla forza delle silhouette e delle action figure, personaggi come Goat Man servono a popolare Eternia di creature riconoscibili a colpo d’occhio. Non hanno necessariamente bisogno dello stesso peso narrativo dei protagonisti, ma contribuiscono a dare al mondo un’identità più ampia, fatta di razze, fazioni e combattenti legati al potere di Skeletor.

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