Jupiter - Il destino dell'Universo

È sbarcato su Infinity, in questi giorni, Jupiter – Il destino dell’universo, ultimo lungometraggio delle sorelle Lana e Lilly Wachowski. Il blockbuster non gode di molti fan e ricevette molte critiche, ma pensiamo sottolinei comunque – forse in maniera anche più incisiva rispetto le loro precedenti opere – tutta l’ambizione e la forza delle due cineaste.

Le Wachowski sono delle visionarie, anche un po’ megalomani: i loro film non sono solo dei kolossal, ma delle perenni sperimentazioni formali iniettate sottilmente oltre il divertimento. Basti ovviamente per tutti l’esempio di Matrix, in cui le Wachowski hanno rielaborato i wuxia-pian hongkonghesi combinandoli con le sparatorie ipercinetiche di John Woo e mixando il tutto con le ultime tecniche videoclippare (qualcuno ha detto Bullet Time?). Ancora oggi molti continuano a studiare Matrix cercando di sviscerarne sottotesti e significati, ma oltre al concept del franchise, in verità meriterebbe invece maggior attenzione la messa in scena del film, la sua reinvenzione estetica di un genere.

E cosa dire poi del sottovalutatissimo Speed Racer? Qui le registe portano avanti la loro riflessione sulla percezione temporale nel cinema, tuffandosi nella velocità per poi sorprendentemente annullarla: più le macchine del film vanno veloci, e più il movimento diventa un semplice teletrasportarsi, cancellando ogni possibile distanza spazio-temporale. Tutto questo ci porta poi a Cloud Atlas, altra opera suggestivamente teorica; e stavolta, le Wachowski si spingono veramente oltre, distruggendo i confini narrativi portandoci una miriade di storie e di personaggi – di spazi e tempi diversi – in un unico piano, usufruendo di un’eccellente squadra di attori che per l’occasione, hanno interpretato molteplici ruoli nella medesima opera sfidando la credibilità degli spettatori col loro makeup. È questa la forza delle Wachowski, e forse anche il loro limite: l’essere disposte a tutto pur di seguire la propria visione, anche a costo di fallire alla grande.

Se non lo avete mai visto o volete dargli una ripassata Jupiter – Il destino dell’universo è disponibile su Infinity anche in qualità UHD 4k. 

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