La spia perde il pelo… Matt Damon non ne ha ancora abbastanza del suo Jason Bourne e ha di recente confermato al magazine Parade di essere al lavoro sulla quarta pellicola dedicata al famoso agente. Questa volta però pare che il film si baserà su una sceneggiatura originale e non su un romanzo di Robert Ludlum come i precedenti tre capitoli: The Bourne Identity (2002), The Bourne Supremacy (2004) e The Bourne Ultimatum (2007, 3 premi Oscar). Al timone tornerebbe Paul Greengrass, già regista delle ultime due pellicole che con Matt Damon sembra essersi trovato talmente bene da mettersi subito al lavoro anche con un altro film: The Green Zone, un thriller ambientato in Iraq in cui l’attore interpreta un agente della Cia (tanto per cambiare) che indaga sull’esistenza di armi di distruzioni di massa. Per quanto riguarda la nuova avventura della saga di Bourne (che ha incassato complessivamente quasi un miliardo di dollari), Damon però ha ammesso: «Quando ho fatto il primo film avevo 31 anni. Ora ne ho 39. Quando ti svegli il giorno dopo aver interpretato una dura scena di combattimento, il tuo corpo ne sente tutte le conseguenze».

Al.Za.

© RIPRODUZIONE RISERVATA