Tutto è cominciato in una radura, una prateria delimitata da mura altissime e apparentemente invalicabili, come i pericoli e le sfide che Thomas – il giovane protagonista, interpretato da una delle star della serie Teen Wolf, Dylan O’Brien – e i suoi compagni d’avventura hanno dovuto superare nei primi due capitoli della trilogia Maze Runner. Il terrificante dedalo da cui sono riusciti a fuggire nel primo film, Maze Runner – Il labirinto, si è rivelato essere solo il primo di tanti ostacoli, in apparenza insormontabili, che i Radurai hanno dovuto affrontare dentro e fuori dal set. Già, perché proprio durante uno dei primi shoot di Maze Runner – La rivelazione, nel marzo del 2016, O’Brien è stato vittima di un terribile incidente: mentre viaggiava sul tetto di un veicolo in movimento, nonostante tutte le precauzioni del caso, è stato sbalzato via in seguito a un incidente, andando a schiantarsi contro un’altra vettura e riportando traumi su tutto il corpo, diverse fratture al volto e lacerazioni gravi. Una vera e propria mazzata per il regista Wes Ball – impegnato sul franchise dalla sua prima incarnazione cinematografica – che ha dovuto rimandare tutti a casa e attendere la completa guarigione dell’attore.

«È stato un vero e proprio incubo – ha dichiarato O’Brien – Sono finito sul fondo e risalire non è stato affatto semplice. C’è stato un momento in cui davvero non sapevo se ce l’avrei fatta, se sarei mai riuscito a tornare quello di prima e questo mi ha spaventato molto. I sei mesi di riabilitazione sono stati lunghissimi, è come se fossero passati cinque anni della mia vita». […]

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