Iron Man è senza dubbio l’eroe più compianto del MCU, anche per l’epilogo davvero eroico della sua vita. Il supereroe interpretato da Robert Downey Jr. ci ha lasciati alla fine di Avengers: Endgame, sacrificando la sua vita attraverso il potente Guanto dell’Infinito per salvare l’Universo. Un gesto indimenticabile che, però, potrebbe avere lasciato dietro di Sè degli strascichi non indifferenti.

Una teoria che si appoggia ai fumetti di Iron Man afferma infatti che il potere della Gemma dell’Infinito possa essere stata assorbito dall’armatura che lui stesso indossava al momento dello “schiocco”. La tuta usata in Infinity War e in Endgame, infatti, era ispirata alla Bleeding Edge vista nei comics, un’armatura speciale che si univa letteralmente a Iron Man legandosi a lui come un simbionte ed entrando addirittura nella sua struttura ossea.

L’avanzatissima tecnologia dell’armatura Mark 47 potrebbe essere penetrata dal potere delle Gemme al punto da renderla “viva” anche dopo la morte di Tony Stark, ibridando l’intelligenza artificiale F.R.I.D.A.Y. presente nell’armatura di Iron Man, con gli ultimi barlumi della mente di Tony stesso.

Il programma di difesa globale Ultron potrebbe allora tornare attivo proprio dai resti della Mark 47. Una possibilità, quella di un Ultron II,  che del resto era già contenuta nell’evento crossover a fumetti Annihilation: Conquest

Certo, l’ipotesi è sconvolgente: Iron Man, l’eroe leader degli Avengers, diventerebbe così in un certo senso il prossimo nuovo villain. Intanto in Armor Wars, la nuova serie Marvel annunciata all’Investor Day della Disney nel dicembre scorso e dedicata al migliore amico di Tony, James Rhodes, dovrebbero riunire tutti i nemici di Iron Man nel MCU. E fra questi, paradossalmente, potrebbe nascondersi proprio un Ultron II generato da Iron Man stesso.

Fonte: CB
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