I lavoratori del gruppo Globalmedia/Mediaport, facente capo a Cinecittà Holding, impiegati nella sede amministrativa di Roma e negli otto multiplex Cineplex, sono in stato di agitazione dagli inizi di dicembre ed esprimono «forte preoccupazione per le insistenti voci fatte circolare attorno all’ipotesi di “svendita” frazionata del circuito». I vertici di Cinecittà Holding, infatti, su indicazione del ministro per i Beni Culturali, hanno da tempo messo in vendita il circuito. Durante l’incontro del 21 dicembre con la Holding e i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil è stato raggiunto un accordo in base al quale entro il 15 gennaio dovrà svolgersi un tavolo di trattativa con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero del Lavoro in cui definire le modalità della vendita. I lavoratori chiedono in primo luogo tutela dell’occupazione e garanzie per i dipendenti; auspicano per questo che gli acquirenti siano soggetti solidi con un piano industriale.

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