Intervistato da Deadline in occasione della presentazione a Venezia 73 del suo Hacksaw Ridge (leggi la nostra recensione), Mel Gibson ha avuto modo di parlare della produzione del film, finanziato con un modesto budget (almeno per gli standard dei grandi studios) e girato in Australia, cose che l’attore e regista dice di aver usato come leva per criticare gli sprechi e gli eccessi di Hollywood.

Queste le sue parole: «Con un tasso di cambio del dollaro favorevole siamo riusciti a trasformare 27 milioni di dollari in 40. È stato un film praticamente australiano, e tutti gli attori erano australiani tranne Andrew [Garfield] e Vince Vaughn. Quindi tutta la produzione è australiana, ma la storia è molto americana, il che lo rende un po’ inusuale». Gibson ha poi dichiarato che a suo avviso i film da 200 milioni di dollari non valgono sempre l’investimento, e qui ha citato direttamente Batman v Superman: Dawn of Justice: «Guardo quei film e mi gratto la testa. Mi lasciano davvero sconcertato. Credo ci sia un sacco di spazzatura in giro, ma forse se avessi girato qualcosa con il green-screen la penserei diversamente. Mi sembra si potesse girare spendendo meno… Si sprecano vergognose quantità di denaro, 180 milioni o più, non si sa neanche come rientrino dopo aver pagato tasse e vari espositori. Quanto hanno speso per Batman v Superman che hanno dichiarato?».

Così Deadline fa notare al regista che il budget del cinecomic DC si aggira intorno ai 250 milioni, senza contare le spese di marketing, e Gibson risponde: «Ed è una vera me**a. Non sono neanche interessato a quella roba. Sapete qual è la differenza tra i supereroi reali e quelli dei fumetti? Quelli veri non portano tute di spandex. Quindi non so, forse è lo spandex a costare molto».

Fonte: Deadline 

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