Con l’arrivo della stagione 2 di Mercoledì, le aspettative del pubblico sono altissime. Tra nuovi misteri, poteri mai visti prima e dinamiche in evoluzione alla Nevermore Academy, Netflix ha iniziato a rilasciare alcune anticipazioni che stanno già facendo discutere (qui potete recuperare il trailer ufficiale). Una in particolare ha colpito i fan: una scelta narrativa che sembra tradire uno dei legami più interessanti della prima stagione.
Il cambiamento riguarda il nuovo preside della scuola, interpretato da Steve Buscemi, che prenderà il posto della compianta Larissa Weems. Il suo personaggio, Barry Dort, non solo porterà una nuova visione alla direzione della Nevermore, ma sembra anche intenzionato a cancellare l’eredità della sua predecessora. In un recente teaser promozionale, Dort definisce “ripugnante” l’apertura di Weems verso i normali (i “normie”), dando il via a una nuova era basata sulla separazione più netta tra outcast e mondo esterno.
Ma questa svolta non convince tutti. Gli spettatori ricordano bene che gli eventi tragici della prima stagione non sono stati causati da Weems, bensì da Crackstone, e sanno che usare la preside come capro espiatorio è una mossa discutibile. Solo pochi personaggi, tra cui Mercoledì e i suoi amici, conoscono la verità. E saranno probabilmente proprio loro a tentare di opporsi a questa distorsione dei fatti.
Un ruolo fondamentale potrebbe averlo anche Morticia Addams, che in questa nuova stagione sarà presente più spesso all’interno della scuola. Lei e Weems si conoscevano dai tempi da studentesse, e pur avendo avuto rapporti complessi, Morticia potrebbe essere la sola adulta in grado di difendere la memoria della preside e raccontare una versione più onesta della sua storia. Non è ancora chiaro quale sarà esattamente la funzione di Morticia nella scuola, ma la sua presenza potrebbe diventare cruciale.
Il nuovo assetto scolastico pone anche un ulteriore conflitto per la protagonista. Mercoledì ha imparato a rispettare e persino a collaborare con Weems alla fine della prima stagione. Vederne infangata la reputazione non solo la metterà in allerta, ma potrebbe trasformare il nuovo preside in un antagonista diretto, un nuovo enigma da decifrare in perfetto stile Addams.
La seconda stagione promette dunque di essere più che un semplice seguito: sarà anche un confronto tra visioni del mondo, tra chi cerca integrazione e chi vuole isolare. E come sempre, sarà Mercoledì – curiosa, diffidente e tenace – a cercare la verità sotto la superficie delle cose.
Fonte: ScreenRant
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