Guarito dal tumore che l’ha colpito nei mesi scorsi, Michael Douglas parla per la prima volta del male che ha colpito la moglie Catherine Zeta-Jones, ricoverata di recente per un disturbo bipolare. L’attore di Wall Street, intervistato da Oprah Winfrey nel suo show tv, imputa i problemi della moglie al fatto che abbia tenuto dentro tutto il dolore per la malattia del marito, trattenendo le sue emozioni e la sua sofferenza, un atteggiamento che i medici chiamano “stiff upper lip”. Paradossalmente, la Zeta-Jones sarebbe crollata in una profonda depressione proprio quando Douglas è guarito. «Io sono una persona che quando è malata non ama avere attenzioni e creare fastidi – ha dichiarato Douglas – Così ho fatto. Credo che le origini di Catherine, la sua rigidità gallese, siano state decisive: lei non mostra mai i suoi sentimenti in pubblico, probabilmente non se la sentiva di dire “Sono triste” quando mi vedeva soffrire così tanto. E non solo per il cancro: in questi mesi mio figlio maggiore è finito in prigione e la mia ex moglie mi ha fatto causa». Dopo cinque giorni di ricovero in una clinica specializzata, ora la Zeta-Jones pare stare meglio, ed è arrivata sul set di Playing the Field, nuovo progetto americano di Gabriele Muccino: «Sta girando in Louisiana – ha detto Douglas – ed è finalmente rinata». (Foto Kikapress)
(Fonte: WalesOnLine)
