Michael Shannon senza peli sulla lingua. L’attore, infatti, non ha esitato a esprimere, durante una recente intervista, la grande antipatia che prova per alcuni cineasti con cui ha avuto a che fare nel corso della sua carriera, a iniziare da Alexander Payne.

Ha dichiarato il nostro sul pluripremiato regista di Nebraska e Paradiso amaro: «L’ultima audizione che ho fatto è stato per Alexander Payne.. perché lui è Alexander Payne, quindi è ciò che fa. Non mi piaceva molto. Doveva prendermi nel film e non l’ha fatto. Non è stato molto carino». Sotto attacco pure il grande Woody Allen, autore tra i più venerati del panorama: «Anche Woody Allen non è carino. Ho fatto l’audizione per alcune opere teatrali che aveva scritto a New York. Lui non ti guarda nemmeno negli occhi».

Insomma, un po’ come tutte le star hollywoodiane, evidentemente anche il buon Michael ha avuto la sua dose di porte chiuse in faccia. Una preoccupazione, questa, ormai lontana, dato che oggi, con tutta probabilità, sono direttamente i produttori a supplicarlo di apparire nei propri film. Tra i prossimi lavori in cui potremo vederlo, la commedia Elvis & Nixon di Liza Johnson (nelle sale italiane da domani) e, recentemente passato al Festival di Venezia, Animali notturni di Tom Ford (qui la nostra recensione).

Fonte: The Scene

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