Scegliere Brad Bird di Ratatouille come regista e mettere Simon Pegg (L’alba dei morti dementi) nel cast significa assicurarsi che in un film ci siano momenti di pura comicità, anche nel mezzo delle azioni più adrenaliniche. È quello che succede nella clip dell’imponente e altissimo grattacielo di Dubai di Mission: Impossible – Protocollo fantasma, presentata oggi alle Giornate Professionali di Sorrento. Ethan Hunt vuole presentarsi sotto mentite spoglie al suo interlocutore. Per dare vita a questo appuntamento posticcio non prepara solo la consueta maschera, ma deve sabotare il server del palazzo in modo da intervenire senza problemi su telecamere e ascensori. All’ultimo, però, si verifica un intoppo: ci sono ben quattro codici di sicurezza che il suo “genio dei computer” (Pegg) impiegherebbe troppo tempo a decriptare e l’unica soluzione al problema è arrampicarsi sulle pareti a specchio del grattacielo e riuscire a salire almeno dieci piani per inserirsi nel sistema. Per farlo Ethan ha a disposizione solo venti minuti e dei guanti a ventosa che si illuminano di blu, quando la presa è sicura, e di rosso, quando non lo è. Come al solito Cruise non ha utilizzato neppure una controfigura per realizzare la scena, mettendo in mostra, nonostante l’età, un fisico e un’energia incredibili. Specie quando si lancia nel vuoto appeso a una fune per raggiungere i suoi compagni. Presa la rincorsa, Hunt corre lungo le vetrate del grattacielo, stacca la fune e si lancia nel vuoto, finché Jeremy Renner lo afferra per le gambe sull’orlo della finestra, venendo sorretto a sua volta dalla bellissima Paula Patton. Una scena che toglie veramente il fiato e che farà la gioia dei fan di Mission: impossible. Si ride in coda quando, una volta passato il momento più pericoloso, Pegg rientra nella stanza, dopo aver fatto alcune operazioni di routine, dicendo: «E’ stata dura!». Di fronte al silenzio degli altri capisce di essere stato fuori luogo e quindi aggiunge: «Mi sono perso qualcosa qui?».

Nella seconda clip si vede Hunt correre dietro a un uomo durante una tempesta di sabbia. La bassa visibilità, però, non ferma l’ex agente dell’IMF, che si copre gli occhi con i suoi occhiali trasperenti hi-tech e ruba una sciarpa con cui coprirsi la gola. Ma quando l’uomo tenta di investirlo con un auto, Hunt riesce ad aggrapparsi al tettuccio, prendendo a cazzotti l’uomo al volante, finché l’auto sbanda ed entrambi balzano fuori dall’auto. Ad Hunt resta un frammento di maschera in mano. I due riprendono a correre e l’uomo misterioso si rivela essere Kurt Hendriks (il Michael Nyqvist della trilogia di Millennium).

Sotto, le foto di Mission: Impossible – Protocollo fantasma:

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