Chi segue Tom Cruise lo sa già molto bene: l’interprete di Ethan Hunt nella saga di Mission: Impossibile non è un “action man” solo sul grande schermo. L’attore ha infatti l’abitudine di girare in prima persona ognuno degli stunt che vediamo comparire nei suoi film, rinunciando sistematicamente all’aiuto delle controfigure.

Il suo infortunio di tre anni fa sul set di Fallout fu infatti una conseguenza di questo suo spericolato – ma assolutamente ammirevole – approccio alla recitazione, che lo ha portato a realizzare, senza alcun aiuto, una pericolosa sequenza che prevedeva un salto da un tetto all’altro. Per non parlare dei suggestivi inseguimenti in elicottero, che si sono guadagnati di diritto il podio nella top 5 dei “momenti più adrenalinici” visti nel film del 2017. Sembra però che con l’uscita dei prossimi due capitoli, rischino di essere surclassati.

A rivelarlo è stato il regista Christopher McQuarrie, che durante un’intervista ha rivelato di essere piuttosto in apprensione per Tom Cruise, in quanto i momenti action di Mission: Impossibile 7 e 8 saranno a tal punto spericolati, da far impallidire tutto quello che abbiamo visto finora:

«Abbiamo da poco ideato tre stunt davvero osceni che lui dovrà girare, e la cosa mi terrorizza. Sono sequenze che faranno sembrare gli inseguimenti in elicottero uno scontro tra giocattoli.»

Non è chiaro se le scene in questione facciano parte del primo o del secondo capitolo, ma quel che è certo è che Tom – nonostante i suoi 57 anni – continuerà a fare tutto da solo, a differenza di quanto gli aveva suggerito invece l’autore di Jack Reacher, che lo considerava “troppo vecchio” per certi ruoli d’azione. Voi che ne pensate?

Fonte: Empireonline 

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