Se cercate alcune delle scene d’azione più belle della storia del cinema, vi consigliamo di farvi una maratona della saga di Mad Max: dalla trilogia anni ’80 all’ultimo capitolo premiato con sei premi Oscar. Un franchise ad alto numero di ottani in cui il regista George Miller ha saputo creare una versione infernale dell’Australia, deserta e infestata da bande di predoni violenti, pronti a travolgere tutto e tutti.

Primo e indimenticabile volto di Max Rockatanski è Mel Gibson, che ottiene il ruolo a 23 anni (leggenda vuole che si sia presentato al provino dopo una rissa, con il viso pieno di lividi, dettaglio poi decisivo per aggiudicarsi la parte). Al tempo è talmente sconosciuto da non comparire neppure nei trailer, ricchi di inseguimenti ed esplosioni, ma non ci metterà molto a farsi notare. Miller gli cuce addosso un antieroe che si aggira per il deserto australiano come una forza vendicatrice, a caccia degli assassini di sua moglie e suo figlio.

È l’iconico protagonista dei primi tre film – il secondo, Il guerriero della strada, è forse il migliore -, sino al passaggio di consegne a Tom Hardy in Mad Max: Fury Road, un film dalla potenza visiva squassante, con un’azione senza posa e già immortale.

Su Infinity è sbarcata la saga completa e per l’occasione abbiamo raccolto alcune delle scene più spettacolari dei vari film.

Interceptor

È l’inseguimento che apre il film: Max, un poliziotto, si lancia dietro a un pirata della strada che semina il panico sull’asfalto. Un preludio a tutta la furia che si scatenerà in seguito.

Interceptor, il guerriero della strada

L’inseguimento con la banda di Humungus, tra le scene d’azione più belle e intense dell’intera saga.

Mad Max – Oltre la sfera del tuono

Qui si combatte. E non su un ring qualunque, ma all’interno del Thunderdome, un’arena in cui vige il motto “due combattono, uno vive”. L’avversario è il guerriero mascherato Blaster, che Max ha il compito di eliminare per mantenere fede al suo patto con Aunty Entity, la regina di Bartertown, cittadina in cui l’eroe è capitato…

Mad Max: Fury Road

In pratica, è come se il film fosse un’unica, immensa scena d’azione. Pochissime le pause, tantissima la polvere alzata dalla blindo-cisterna di Furiosa e l’esercito di Immortan Joe che la insegue. Bisognerebbe caricare tutto il film, abbiamo scelto la scena della tempesta di sabbia: un affresco difficile da non ammirare.

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