I giochi al cinema vanno sempre più di moda. Dopo i successi al botteghino dei due Transformers (1,5 miliardi di dollari incassati nel mondo) e di G.I.Joe (300 milioni di dollari) il grande schermo ha deciso di far man bassa anche dei giochi da tavola togliendo Monopoli dalla scatola e stando alle ultime notizie anche Risiko, Cluedo e Battaglia navale. Una scelta che ha destato da subito non poche perplessità: come si fa a trasformare giochi di questo tipo in film? Ad avere qualche idea a riguardo è stato in primis il produttore di Monopoli, Frank Beddor, che ha detto di aver preso ispirazione dai romanzi di Lewis Carroll Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò (che a sua volta lo ispirarono per i suoi romanzi epic-fantasy The Looking Glass Wars): «Ho immaginato il protagonista cadere in un buco nero e arrivare in un luogo chiamato Monopoli City. Una sorta di reinvenzione di Alice nel paese delle meraviglie». A sorpresa a prendere in mano il progetto è stato Ridley Scott (Il gladiatore, American Gangster) che ha appena concluso le riprese del suo Robin Hood. Ora qualcosa in più sulla trama è stato diffuso attraverso il blog del Los Angeles Times per bocca di Beddor: «Ho immaginato un adorabile perdente, un tipo da commedia, che vive a Manhattan, lavora nel settore immobiliare e non è molto bravo nel suo lavoro ma è bravissimo a giocare a Monopoli. Il record del mondo di ore di gioco consecutive è di 70 giorni (oltre 1.600 ore) e lui vuole convincere i suoi amici ad aiutarlo a superarlo. Loro pensano che sia una follia. Durante una partita succede una grande lite perché loro lo prendono in giro per via una ragazza. Lui si trova in mano una carta Chance (nella versione italiana dovrebbe essere “probabilità”) e dopo che gli altri se ne sono andati si dice: “Dannazione, avrei dovuto usare questa carta” e la butta giù. Si addormenta e poi si sveglia al mattino con in mano la carta e pensa: “Che strano”. Tutto stordito scende a comprarsi un caffè, infila la mano nella tasca e trova il denaro del Monopoli che gli cade fuori. Lui è confuso e imbarazzato ma la ragazza alla cassa gli dice: “E’ tutto ok. E gli dà il resto con soldi del Monopoli. L’uomo esce e si ritrova in un posto pieno di vita, Monopoli City e scopre di essere appena uscito da un Chance Shop. Procedendo s’imbatte nei cattivi fratelli Parker del gioco del Monopoli e si trova ad affrontarli. In seguito ci sono tutte le immagini del gioco: come la macchina sportiva, il cavallo, la carriola e il ricco zio Pennybags nelle vesti del maître al ristorante, di un uomo che spinge un passeggino, di un uomo eccentrico e anche dell’usciere all’Opera. Ci sono tutte queste cose divertenti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA