Harry Dean Stanton

Lutto nel mondo del cinema: ci lascia, a 91 anni, il grandissimo Harry Dean Stanton, con tutta probabilità il caratterista più amato dell’industria.

Una lunghissima carriera, la sua, che l’ha portato a lavorare con alcuni dei più grandi cineasti di Hollywood, attraversando 70 anni di storia del cinema. Il debutto sul grande schermo nel 1957 con La pista dei Tomahawks di Lesley Selander, e da lì, beh, la strada fu tutta verso la gloria. Un particolare amore nasce con Monte Hellman (che lo ingaggia, tra gli altri, per Strada a doppia corsia e Le colline blu), ma a unirsi in lista sono anche Michael Curtiz (Le avventure di Huck Finn), Sam Peckinpah (Pat Garrett & Billy The Kid), John Milius (Dillinger), Francis Ford Coppola (Il Padrino – Parte II), John Huston (La saggezza nel sangue), Ridley Scott (Alien), John Carpenter (1997: Fuga da New York / Christine – La macchina infernale), Wim Wenders (Paris, Texas) e Martin Scorsese (L’ultima tentazione di Cristo). In pratica, il meglio della New Hollywood e dei suoi maestri precursori.

Dopo Hellman, una seconda folgorazione avviene con David Lynch, che gli cuce dei ruoli memorabili non solo in Cuore selvaggio, Fuoco cammina con me, Una storia vera e Inland Empire, ma anche nel revival della serie tv più influente e importante degli anni ’90, Twin Peaks, dove ha interpretato Carl Rodd, il proprietario del Fat Trout Trailer Park.

Nei tempi più recenti, per il nostro sono arrivati alcuni film insospettabili, da Tu, io e Dupree (un cameo off credits), a This Must Be the Place di Paolo Sorrentino, fino ad arrivare addirittura a The Avengers (geniale la sua scena con Mark Ruffalo) di Joss Whedon. Una cosa, questa, che non fa che confermare l’assoluta versatilità del leggendario interprete.

Qui le parole d’addio di David Lynch: «Il grande Harry Dean Stanton ci ha lasciati. Nessuno era come Harry Dean. Tutti lo amavano. E con una buona ragione. Era un attore grandioso (anzi, più che grandioso), e un grande essere umano, era bellissimo essere attorno a lui!!! Ci mancherai molto Harry Dean!!! Tanto amore per te ovunque tu sia adesso!!».

 

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