Lutto nel mondo dello spettacolo: ci lascia, a 91 anni, l’iconico Hugh Hefner, fondatore della rivista Playboy, su cui hanno posato alcune delle donne più belle del mondo, da Ursula Andress a Kim Basinger, passando per Nastassja Kinski e Joan Collins, Pamela Anderson e Drew Barrymore, fino ad arrivare Lindsay Lohan.

Siamo abituati a vederlo lì col suo inconfondibile accappatoio circondato da incantevoli compagne nella sua villa, ma non tutti sanno che Hefner fu un vero e proprio uomo di Hollywood, tanto da aver prodotto film come l’insospettabile Macbeth di Roman Polanski e Diabolico complotto del Dr. Fu Manchu (con Peter Sellers e Helen Mirren protagonisti), oltre a partecipare a numerosissimi documentari, per lo più riguardanti alcune delle star più amate dell’industria come Lon Chaney e Rita Hayworth.

Come scordarci, poi, i suoi camei? I più celebri rimangono senz’altro quelli di Beverly Hills Cop II – Un piedipiatti a Beverly Hills e La coniglietta di casa, ma se guardiamo in campo televisivo, i credits diventano pressoché infiniti, e vale la pena citare Sex & The City, Pappa e ciccia, Entourage e Curb Your Enthusiasm, così come il suo ruolo da doppiatore ne I Griffin o I Simpson.

Ha dichiarato suo figlio Cooper, attuale direttore creativo di Playboy: «Mio padre ha vissuto una vita eccezionale come pioniere mediatico e culturale. Fu una voce guida per alcuni dei più significativi movimenti sociali e culturali dei nostri tempi in quanto a libertà d’espressione, diritti civili e libertà sessuale».

 

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