Il Leone d’oro alla carriera della 66ª Mostra del Cinema di Venezia (2-12 settembre) sarà assegnato al regista e produttore John Lasseter e ai registi della scuderia Disney/Pixar Brad Bird, Pete Docter, Andrew Stanton e Lee Unkrich. Il prestigioso riconoscimento è attribuito dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del direttore Marco Müller che ha dichiarato: «John Lasseter è il protagonista dell’animazione “occidentale” contemporanea da sempre alla ricerca del punto di fuga dove l´;avanguardia (artistica, tecnologica e formale) incontra il blockbuster. Autore di film magnifici – come Toy Story (1995), Bug’s Life (1998), Toy Story 2 (1999) e Cars (2006) – Lasseter non ha solo contribuito in modo fondamentale a riposizionare il cinema d’animazione come una delle grandi forze espressive del nuovo millennio, ma è diventato uno dei simboli della tradizione preziosa, vitale e inventiva del grande cinema hollywoodiano». In via eccezionale il premio alla carriera non va a un solo cineasta ma all’intero studio di cui Lasseter è alla guida in veste di Chief Creative Officer dei Walt Disney e dei Pixar Animation Studios, e Principal Creative Advisor della Walt Disney Imagineering. I Pixar Animation Studios, consociati della Walt Disney Company, hanno realizzato nove lungometraggi d’animazione pluripremiati (oltre ai quattro diretti da Lasseter, Monsters & Co. di Pete Docter, Alla ricerca di Nemo di Andrew Stanton e Lee Unkrich, Gli incredibili e Ratatouille di Brad Bird e Wall-E di Andrew Stanton) che hanno complessivamente superato al box office mondiale i 5 miliardi di dollari.

Si.Mu.

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