Gabriele Muccino, al lavoro su Seven Pounds (in cui torna a dirigere Will Smith dopo La ricerca della felicità), commenta a caldo la situazione del cinema in Italia durante una tavola rotonda dal titolo “Cinema e Televisione: un dialogo efficace tra creatività e management” svoltasi presso la Luiss. «Al contrario di alcuni registi italiani credo che sia importante realizzare un cinema popolare. Non mi riferisco ai film di Neri Parenti, che sono un insulto alla nostra cultura, ma a quelle belle storie che parlano allo spettatore come quelle di Paolo Virzì (N, Io & Napoleone). Credo anche che i nostri film dovrebbero costare di meno e avere, invece, un budget maggiore per la promozione e il marketing».

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