Avere davanti la bobina di un film è già di per sé qualcosa di emozionante nell’era del digitale. Se poi la pellicola prende vita davanti ai tuoi occhi, allora la situazione diventa davvero interessante. Il MIC, il Museo interattivo del Cinema di Milano, ha organizzato un’iniziativa molto suggestiva che prende corpo nei sotterranei del suo archivio, contenente oltre 25.000 pellicole della Cineteca. Si tratta di un’esperienza di realtà aumentata in cui i film si animano letteralmente davanti agli occhi dei visitatori.

Come? Grazie agli occhiali Epson Moverio BT-200 con cui leggere i QR Code di ciascuna bobina e fruire così di contenuti in alta definizione. E il MIC ha pensato di promuovere questa nuova modalità di fruizione del suo archivio attraverso un gioco, che chiede al pubblico di trovare in dieci minuti 20 sequenze di classici horror degli anni ’50 e ’60. L’iniziativa parte oggi, venerdì 12 giugno, è a ingresso libero ma con prenotazione obbligatoria (sul sito ufficiale del MIC trovate tutte le info necessarie).

Luca Maragno si è recato sul posto per testare la situazione di persona e ci racconta del progetto insieme a Matteo Pavesi, il direttore del MIC. Di seguito, il video:

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