Il regista e attore Nanni Moretti, 71 anni, è stato colpito da un infarto nel pomeriggio del 2 aprile ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Camillo di Roma. Ricoverato immediatamente, è stato sottoposto a un intervento chirurgico salvavita e ora si trova in terapia intensiva cardiologica. Le sue condizioni sono considerate serie e la prognosi è riservata.
Trasportato d’urgenza nella struttura nel tardo pomeriggio del 2 aprile, è stato immediatamente affidato all’équipe medica che già lo aveva seguito in passato. A soli sei minuti dal suo arrivo, è stato trasferito in sala operatoria per un intervento salvavita. Dopo l’operazione, è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva cardiologica. Le sue condizioni sono state definite serie, ma stabili. Secondo le prime informazioni trapelate, la situazione clinica non sarebbe considerata drammatica. La prognosi, tuttavia, resta riservata.
Non è la prima volta che Moretti affronta un problema cardiaco: il 1° ottobre dello scorso anno, alla vigilia della presentazione del suo film Vittoria a Napoli, era già stato colpito da un infarto. In quell’occasione, aveva rassicurato i fan con un videomessaggio: «Mi dispiace non essere lì con voi, ma non sto bene. Starò meglio, tornerò presto».
Pochi giorni prima del malore, il 23 marzo, Moretti aveva partecipato al Bif&st di Bari, dove era stato premiato con il riconoscimento “Arte del Cinema”. In quell’occasione, al Teatro Petruzzelli, aveva tenuto una lunga lezione in cui aveva ripercorso i momenti salienti della sua carriera attraverso dieci film. Parlando del film Aprile (1998), uno dei suoi titoli più amati, il regista aveva raccontato anche un passaggio molto personale legato alla propria salute: «Avere una casa di produzione mi ha dato la possibilità di fare altre cose, di girare all’improvviso. Successe con la manifestazione del 25 aprile del ’94 indetta da il manifesto a Milano, finita poi nel film Aprile. L’ultima seduta di chemioterapia per il primo dei due tumori che ho avuto».
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Foto: Stephane Cardinale – Corbis/Corbis via Getty Images
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