«Dobbiamo trovare nuove vie per il nostro sviluppo economico e sociale. Ma è con serietà e convinzione che mi sento di dire: queste vie non le troveremo attraverso una mortificazione della risorsa di cui l’Italia è più ricca: la risorsa cultura, nella sua accezione unitaria. Adoperiamoci perché di ciò si convincano tutti e perché se ne traggano le conseguenze. Questo deve essere il nostro solidale impegno». È quanto dichiarato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano questa mattina in occasione della cerimonia di consegna al Quirinale dei Premi “Vittorio De Sica” (vedi agenzia precedente). In tale sede il Capo dello Stato ha rinnovato la sua vicinanza «al cinema italiano come parte costitutiva della nostra identità nazionale, come risorsa produttiva, come fattore di prestigio e di attrazione dell’Italia nel mondo». In merito allo sciopero di ieri del mondo dello spettacolo, il Presidente della Repubblica ha poi aggiunto: «Tenendomi lontano – regola per me doverosa – dalla dialettica tra sindacati e governo, considero positivo quel che il ministro dei Beni culturali ha dichiarato sulle ragioni della protesta di ieri, sui problemi reali che essa pone, e quel che ha annunciato in materia di ripristino di risorse per il FUS 2011 e di rinnovo delle misure di incentivazione fiscale al cinema. Ma non c’è dubbio che al di là di ciò si imponga una riflessione di fondo e di prospettiva». (Foto Kikapress)

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