Ricorre quest’anno il cinquantesimo anniversario della Terrazza di Martini di Milano, sede di relazioni pubbliche della Martini & Rossi dal 1958, eletta nel tempo ad atelièr privilegiato del mondo della cultura, dello spettacolo e del cinema in particolare. Il salotto milanese vede infatti puntualmente sfilare i protagonisti del grande schermo in occasione di presentazioni, incontri e importanti première italiane e internazionali (nella foto a destra, una giovanissima Claudia Cardinale nel ’61). Per celebrare degnamente l’evento si è deciso di istituire un nuovo premio dedicato proprio alla settima arte: il Martini Première Award, presentato oggi sulla Terrazza da Stefano Leonangeli, Amministratore Delegato di Martini & Rossi S.p.A., con il sostegno dell’assessorato al Tempo Libero del Comune di Milano. L’obiettivo dichiarato dell’;iniziativa è quello di riconoscere i talenti emergenti del cinema italiano, sparigliando e rinnovando le categorie tradizionali per focalizzarsi su aspetti del mondo della celluloide che ancora non hanno ricevuto il giusto riconoscimento dalla critica. Il progetto si sviluppa in quattro categorie di premi che saranno attribuiti a produzioni italiane realizzate nel periodo compreso tra il 1° settembre 2007 e il 30 agosto 2008, e consegnati alla fine ottobre 2008 durante un evento organizzato naturalmente sulla Terrazza Martini. Discostandosi delle categorie classiche a favore di un’attenzione agli aspetti di comunicazione e innovazione delle opere cinematografiche, questa prima edizione premierà The Most Innovative Movie (il Premio al film più innovativo); The Most Magnetic Look (il Premio al costumista), allo scenografo o designer più poliedrico; The Most Creative Lunch (Premio alla migliore strategia di comunicazione) e, infine, il premio speciale The Most Beautiful Hollywood Face, decretato con la collaborazione anche di una selezione qualificata di corrispondenti della stampa estera in Italia, a un attore e a un’attrice emergenti del panorama cinematografico italiano, che abbiano qualità e potenzialità tali da poter competere con i colleghi affermati dello star system hollywoodiano. A determinare i vincitori sarà una giuria presieduta dallo scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami e coordinata dal direttore artistico il critico cinematografico Gianni Canova, che ha spiegato: «Martini Première Award cerca di valorizzare quegli elementi spesso nascosti, ma fondamentali nella riuscita di un film, quali la capacità di innovare, la promozione, la comunicazione e il linguaggio. Un film deve essere considerato come un unicum». Tra i giurati figurano anche Natalia Aspesi, giornalista e scrittrice, Carlo Freccero, autore televisivo ed esperto di comunicazione, Paolo Mereghetti, critico cinematografico e giornalista, Anna Praderio, giornalista tv e critico cinematografico, Milka Pogliani, creativo pubblicitario, Ugo Volli, semiologo. Nel corso della conferenza stampa, è stata presentata la ricerca Martini & Rossi sulla percezione della nostra cinematografia secondo la stampa estera. “Un anno di cinema italiano” ha monitorato dal 1 luglio 2007 al 1 luglio 2008 oltre 100 testate estere in 12 nazioni (Australia, Austria, Cina, Francia, Germania, Gran Bretagna, India, Medio Oriente, Russia, Spagna, Svizzera, USA) per oltre duemila articoli sul cinema italiano. Ne è emersa un’;immagine rinnovata del nostro cinema: oltre ai grandi registi e attori del passato c’;è grande attenzione per giovani talenti come Matteo Garrone e Paolo Sorrentino e attori come Asia Argento, Kim Rossi Stuart, Giovanna Mezzogiorno, Toni Servillo, Elio Germano e Riccardo Scamarcio.

Al.Za.

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