Per ben sei anni, NCIS ha continuato a parlare di Ziva David senza riportarla davvero in scena. Dopo la sua uscita dalla serie, il personaggio interpretato da Cote de Pablo è rimasto costantemente presente attraverso riferimenti, ricordi e sviluppi legati soprattutto al suo rapporto con Tony DiNozzo, ma senza comparire fisicamente.
Questa lunga attesa si è conclusa soltanto nel finale della sedicesima stagione, quando Ziva è apparsa improvvisamente nel seminterrato di Gibbs, confermando di essere ancora viva e mettendo fine a uno dei misteri più longevi della serie. L’uscita di Cote de Pablo ha rappresentato un momento importante per la storia di NCIS. Ziva aveva fatto parte della serie fin dalla terza stagione ed era diventata rapidamente uno dei suoi personaggi più riconoscibili, anche grazie al rapporto complesso e mai del tutto risolto con Tony DiNozzo.
La sua ultima apparizione come personaggio regolare risale all’episodio Passato, presente e futuro, trasmesso nel 2013. In quella puntata, Tony raggiungeva Ziva in Israele nel tentativo di convincerla a tornare, ma lei decideva di restare. Da quel momento, però, la serie non ha mai davvero smesso di parlare di lei: Ziva è stata più volte citata e il suo legame con Tony è rimasto centrale, soprattutto dopo la rivelazione che i due avevano avuto una figlia, Tali.
La situazione sembrava chiudersi definitivamente quando il team veniva informato della presunta morte di Ziva in seguito all’attacco alla sua casa. Ma, con il passare del tempo, quella morte ha iniziato a sembrare sempre meno definitiva. Nella sedicesima stagione, Eleanor Bishop scopre alcuni indizi che fanno pensare che Ziva possa essere ancora viva; il finale di stagione conferma poi definitivamente i sospetti, mostrando il personaggio davanti a Gibbs.
Il ritorno permette finalmente alla serie di risolvere una situazione rimasta sospesa per anni: Ziva aveva infatti inscenato la propria morte dopo l’attacco alla fattoria per proteggere Tali e mettersi sulle tracce delle persone responsabili. Nel frattempo, Tony aveva lasciato l’NCIS per occuparsi della figlia, lasciando in sospeso il futuro di entrambi i personaggi.
Con il suo ritorno, Ziva torna finalmente a prendere decisioni in prima persona. Per anni era stata raccontata quasi esclusivamente attraverso ciò che le era accaduto: la partenza, la presunta morte, la separazione dalla figlia e il dolore vissuto dai suoi ex colleghi. Il ritorno nella diciassettesima stagione non porta però immediatamente al ricongiungimento con Tony: Ziva compare in quattro episodi e collabora con Gibbs e il resto della squadra per eliminare definitivamente la minaccia che incombe sulla sua famiglia. Una volta risolto il problema, sarebbe pronta a raggiungere Tony e Tali a Parigi.
Prima di partire, però, decide di fermarsi per aiutare Gibbs a ritrovare il giovane Phineas, scomparso improvvisamente. La situazione riporta a galla anche le sue paure più profonde: dopo tutto il tempo trascorso lontano dalla figlia, Ziva teme che Tali possa non ricordarla o che tornare alla vita di prima possa essere più difficile del previsto. A rassicurarla è infine un messaggio di Tony con un video di Tali e, dopo il ritrovamento di Phineas, Ziva parte finalmente per Parigi.
L’ultima apparizione fisica del personaggio nella serie principale avviene nell’episodio Nel vento, trasmesso nel gennaio 2020. In seguito, Ziva continua a essere ricordata attraverso immagini, riferimenti e materiale d’archivio. La sua storia, tuttavia, non si conclude davvero lì e viene successivamente ripresa nell’amato spin-off Tony & Ziva.
Il ritorno di Cote de Pablo ha così messo fine a una tendenza che aveva caratterizzato NCIS per sei anni: continuare a parlare di uno dei suoi personaggi più amati senza mostrarlo davvero.
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Fonte: Collider
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