NCIS, il ritorno di Gibbs potrebbe coinvolgere un volto dimenticato della serie
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NCIS, il ritorno di Gibbs potrebbe coinvolgere un volto dimenticato della serie

La nuova stagione dello spin-off collegherà passato e presente attraverso un caso destinato a riaprire vecchi legami

NCIS, il ritorno di Gibbs potrebbe coinvolgere un volto dimenticato della serie

La nuova stagione dello spin-off collegherà passato e presente attraverso un caso destinato a riaprire vecchi legami

L’universo di NCIS potrebbe presto riportare in scena un personaggio apparso brevemente nella serie principale, ma sempre più importante nella storia del franchise. Il ruolo più ampio affidato a Mark Harmon nella terza stagione di NCIS: Origins, infatti, sembra creare le condizioni ideali per un nuovo ritorno di Vera Strickland.

Il personaggio, interpretato originariamente da Roma Maffia, ha debuttato nell’undicesima stagione della serie madre, poco dopo l’uscita di scena di Ziva David. Vera si era unita temporaneamente alla squadra per trascorrere l’ultimo mese di servizio attivo prima del pensionamento, occupando per un breve periodo il posto rimasto vacante nel Major Case Response Team.

La sua presenza non è durata abbastanza da renderla una vera sostituta stabile di Ziva, ruolo successivamente affidato a Ellie Bishop, ma ha permesso alla serie di introdurre una figura strettamente legata al passato di Mike Franks e Leroy Jethro Gibbs. Vera era infatti stata l’ultima partner di Franks e conosceva bene l’ambiente in cui Gibbs aveva mosso i primi passi come agente. Negli ultimi anni, la storia del personaggio è stata approfondita proprio dal prequel, ambientato nei primi anni Novanta. Nella serie, una versione più giovane di Vera è interpretata da Diany Rodriguez e lavora accanto al giovane Gibbs, a cui presta il volto Austin Stowell.

Il nuovo ciclo di episodi dovrebbe collegare in modo ancora più evidente il passato e il presente del franchise. CBS ha infatti confermato che Mark Harmon tornerà a interpretare la versione anziana di Gibbs con una presenza più consistente nell’arco dell’intera stagione. Finora l’attore era già coinvolto nel progetto come produttore esecutivo e narratore. La sua voce apre e chiude ogni episodio, mentre le apparizioni fisiche del personaggio sono rimaste limitate ad alcune occasioni, tra cui il pilot e il primo crossover con la serie principale.

Con il suo coinvolgimento più ampio, NCIS: Origins dovrebbe ora svilupparsi attraverso due linee temporali. Da una parte continuerà a raccontare la giovinezza di Gibbs e il rapporto con Mike Franks a Camp Pendleton; dall’altra seguirà il personaggio nel presente, diversi anni dopo il suo addio alla squadra.

La nuova stagione ruoterà attorno a un caso iniziato nei primi anni Novanta e destinato ad avere conseguenze anche nel presente. Proprio questo collegamento tra le due epoche potrebbe favorire il ritorno di Vera Strickland, uno dei pochi membri del vecchio gruppo di Camp Pendleton ancora legati alla vita di Gibbs.

La serie principale ha recentemente confermato che Vera è ancora in contatto con l’ex agente, rendendo plausibile un suo coinvolgimento nella misteriosa vicenda che Gibbs sta affrontando in Alaska. La sua presenza avrebbe senso sia dal punto di vista narrativo sia per il legame che unisce i due personaggi fin dagli inizi delle loro carriere.

Un eventuale ritorno permetterebbe inoltre al franchise di approfondire ulteriormente la storia di Vera. La sua apparizione originale aveva lasciato molti aspetti inesplorati, mentre il prequel ha già cominciato a mostrarne la personalità, il rapporto con Franks e il ruolo avuto nella formazione professionale di Gibbs.

Il maggiore spazio riservato a Mark Harmon rappresenta comunque un cambiamento significativo per lo spin-off. Fino a questo momento, Austin Stowell è rimasto la versione principale del protagonista, mentre il Gibbs anziano ha svolto soprattutto una funzione narrativa. I nuovi episodi sembrano invece destinati a dividere maggiormente l’attenzione tra le due incarnazioni del personaggio.

Il ritorno dell’attore arriverà però in una stagione più breve rispetto alle precedenti. CBS ha ridotto il terzo capitolo a dieci episodi, contro i diciotto delle annate passate. Il tempo a disposizione per sviluppare la doppia linea temporale sarà quindi limitato, ma la presenza di Harmon rimane uno degli elementi più attesi.

A cinque anni dall’uscita di Gibbs dal Major Case Response Team, rivedere Mark Harmon in un arco narrativo più ampio rappresenta già un evento importante per il pubblico storico. Qualora la vicenda coinvolgesse davvero Vera Strickland, il franchise avrebbe anche l’occasione di riportare in primo piano un volto rimasto a lungo ai margini, ma profondamente legato alle origini della squadra.

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Fonte: ScreenRant

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