Un periodo piuttosto turbolento, per Neill Blomkamp, il regista scelto per dirigere il quinto capitolo di una delle saghe più famose della storia del cinema, quella di Alien, in cui tornerà come protagonista Sigourney Weaver, e che dovrebbe vedere la luce nel 2017.

Blomkamp è l’autore del sorprendente sci-fi District 9 ma, dopo l’exploit di tale esordio, ha dovuto fare i conti con due flop consecutivi: quello di Elysium, con Matt Damon (i cui problemi sono stati chiari a Blomkamp stesso, il quale ha dichiarato che gli effetti visivi hanno avuto la meglio sulla trama) e del suo ultimo titolo, il fantascientifico Chappie (la cui uscita italiana è fissata al 9 Aprile), reduce da una performance imbarazzante ai botteghini americani. Quella di Alien 5 potrebbe perciò essere un’occasione per riemergere, ma ancor prima di avviare il progetto Blomkamp si ritrova con le mani parzialmente legate, dal momento che gli eventi narrati nel suo prossimo film dovranno tenere conto della storia di Prometheus 2 e spianargli la strada. «Ho cambiato ciò che secondo Ridley Scott avrebbe potuto rappresentare un problema per il sequel di Prometheus» ha dichiarato il regista, aggiungendo che in Alien 5 non ha intenzione di calcolare i fatti avvenuti in Alien 3 e Alien Resurrection, che a suo parere hanno rovinato la serie. Insomma, tutto sommato per il regista si prospetta un lavoro interessante, ma anche arduo: staremo a vedere.

Fonte: Collider

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