Per le produzioni indipendenti, non legate a un grande studio di Hollywood, è davvero difficile riuscire a conquistare un posto fisso nella classifica globale dei contenuti più visti in streaming. Eppure, ogni tanto qualche miracolo accade, come dimostra il caso del film thriller Exterritorial – Oltre il confine, che a distanza di tre mesi dall’uscita è diventato un vero e proprio fenomeno sensazionale su Netflix.
Dopo il debutto il 30 aprile 2025, il film girato in lingua tedesca è stato accolto da recensioni positive da parte della critica ed è immediatamente schizzato al primo posto dei contenuti più visti in ben 79 Paesi del mondo. A distanza di alcune settimane, il suo successo non accenna ad arrestarsi: stando agli ultimi dati, è stato visto oltre 87.000 volte, per un totale di 158.500.000 ore visualizzate. Questo lo posiziona al quarto posto dei film Netflix in lingua straniera più di successo di sempre, dietro al norvegese Troll, al francese Under Paris e a La società della neve di J.A. Bayona, girato in spagnolo.
Scritto e diretto da Christian Zübert, Exterritorial è un thriller con protagonista Jeanne Goursaud nei panni di Sara Wulf, ex soldatessa delle Forze Speciali che è miracolosamente sopravvissuta a una trappola che ha sterminato il resto del suo team in Afghanistan. Un giorno, suo figlio Josh sparisce improvvisamente mentre i due si trovano al consolato americano per richiedere un visto. Da quel momento, Sara precipita in una rete di menzogne, inganni e depistaggi, e comprende presto di essere al centro di una cospirazione letale che affonda le radici nel suo tragico passato.
Sia la critica che gli spettatori hanno apprezzato in particolare la componente action, la caratterizzazione della protagonista e l’attenzione verso il tema della salute mentale. Dato l’incredibile successo su Netflix, con numeri che continuano a crescere ogni giorno, non è escluso ovviamente che venga annunciato un sequel, così come è accaduto al norvegese Troll. Il regista Zübert si è già detto ottimista, ma con una certa cautela: «A me piace sempre mettermi alla prova con qualcosa di nuovo. Non direi di no a un sequel, ma penso che prima serva un’idea veramente buona. Non vorrei mai farlo con superficialità, o soltanto per capitalizzare sul successo del primo».
Che ne pensate? Avete visto questo film thriller su Netflix? Vorreste il sequel?
Fonte: CBR
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