Gli effetti della morte di Paul Walker continuano a farsi pesantemente sentire. L’ultimo ad esprimere il suo dolore per la perdita di un collega e amico, è stato Vin Diesel, il partner in crime di Walker in Fast & Furious (ma anche nella vita), tramite la sua pagina Facebook. A proseguire, però, sono anche le indagini relative allo spaventoso incidente in cui sono rimasti uccisi l’attore e un suo amico. Alcune voci nei giorni scorsi avevano parlato del coinvolgimento di un secondo veicolo, ma un portavoce della stazione di polizia di Santa Clarita Valley ha dichiarato che non ci sono prove né testimoni a riguardo. La Porsche viaggiava da sola, e sotto esame ci sarebbe piuttosto l’alta velocità a cui andava il veicolo al momento dell’impatto (non era comunque difficile pensare che potesse essere elevata). Il limite previsto nella zona della tragedia è di 45 mph, ossia poco più di 70 km/h.

Fonte: Variety

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