Netflix acquista il nuovo film del visionario regista Alejandro Iñárritu: tutti i dettagli
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Netflix acquista il nuovo film del visionario regista Alejandro Iñárritu: tutti i dettagli

Ecco di cosa tratterà il nuovo lungometraggio dell'autore premio Oscar

Netflix acquista il nuovo film del visionario regista Alejandro Iñárritu: tutti i dettagli

Ecco di cosa tratterà il nuovo lungometraggio dell'autore premio Oscar

Ottime notizie per i fan del regista Alejandro Iñárritu: Netflix ha acquisito in queste ore il suo ultimo film, dal titolo BARDO, False Chronicle of a Handful of Truths. L’autore è attualmente coinvolto nella fase di post-produzione, la quale dovrebbe concludersi entro l’autunno – stando alle ultime informazioni diffuse. 

Girato in 65 mm il lungometraggio dovrebbe arrivare nelle sale entro la fine dell’anno prima del suo debutto su Netflix. Scritto dallo stesso Iñárritu e Nicolás Giacobone (che avevano collaborato alla sceneggiatura di Birdman o L’inaspettata virtù dell’ignoranza), il film è una commedia nostalgica ambientata durante un epico viaggio personale che racconta la storia di un famoso giornalista e documentarista messicano. Quest’ultimo torna a casa e lavora sulla propria crisi esistenziale mentre è alle prese anche con alcune complicate relazioni familiari, la follia dei suoi ricordi e il passato del suo paese – cerca dunque risposte nella sua storia precedente per riconciliare chi è nel presente.

Nel cast figurano: Daniel Giménez Cacho e Griselda Siciliani – si suppone nei panni dei protagonisti, anche se al momento non sono stati diffusi maggiori dettagli sul cast completo. 

Ecco la prima immagine ufficiale del film.

BARDO

Fonte: Netflix

Vi ricordiamo che Alejandro Iñárritu ha vinto l’Oscar nel 2015 per Birdman nelle categorie miglior film, miglior regista e migliore sceneggiatura originale. Impresa replicata in part l’anno successivo, con la vittoria della statuetta per il miglior autore con il film Revenant – Redivivo (che ha consentito anche a Leonardo DiCaprio di vincere l’ambita statuetta d’oro).

Tra i suoi film più più noti anche quelli facenti parte della famosa “trilogia della morte” – iniziata con Amores perros nel 2000, proseguita con 21 Grammi (uscito nell’ormai lontano 2003) e chiusa con Babel nel 2006.

Foto: Getty Images ( Axelle/Bauer-Griffin)

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