Netflix continua a ottenere ottimi risultati con le produzioni sudcoreane e sembra aver trovato un nuovo fenomeno internazionale. Arrivata sulla piattaforma il 17 luglio, la serie fantasy The East Palace ha impiegato soltanto pochi giorni per conquistare le classifiche mondiali, imponendosi tra i titoli più visti del momento.
Composta da otto episodi, la serie mescola fantasy, horror soprannaturale, azione e dramma storico, accompagnando gli spettatori all’interno di un palazzo reale infestato da spiriti e minacciato da un’antica maledizione. La storia è ambientata in una versione immaginaria della Corea dell’epoca Joseon e segue Gu-cheon, interpretato da Nam Joo-hyuk, un cacciatore di spiriti capace di attraversare il confine che separa il mondo dei vivi da quello dei morti.
Convocato dal re per liberare il palazzo dalle presenze maligne che lo infestano, Gu-cheon viene affiancato da Saeng-gang, una dama di corte interpretata da Roh Yoon-seo e dotata della misteriosa capacità di comunicare con i fantasmi.
I due protagonisti iniziano così a indagare sugli inquietanti avvenimenti che si verificano nell’ala orientale del palazzo. Nel corso della loro missione scopriranno antichi rancori, pericolose entità soprannaturali e una maledizione in grado di minacciare non soltanto la vita del principe ereditario, interpretato da Kwak Dong-yeon, ma anche il futuro dell’intero regno.
Diretta da Choi Jung-kyu e scritta da Kwon So-ra e Seo Jae-won, The East Palace utilizza il folklore coreano per costruire una storia ricca di misteri, creature inquietanti e sequenze d’azione. La componente fantasy si intreccia con atmosfere apertamente horror, mentre il rapporto tra i due protagonisti contribuisce a dare alla serie anche una forte dimensione emotiva.
La produzione è stata accolta positivamente dalla critica, che ne ha elogiato soprattutto la fotografia, gli effetti visivi, il design delle creature e la cura con cui è stato costruito il suo universo narrativo. Su Rotten Tomatoes, la serie ha ottenuto il 100% di recensioni positive da parte della critica e un punteggio del pubblico pari al 90%. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati figurano proprio il modo in cui la storia attinge alla mitologia coreana e la capacità di coinvolgere gli spettatori fin dal primo episodio.
Il successo di The East Palace è confermato anche dai risultati ottenuti sulla piattaforma. Nella settimana compresa tra il 13 e il 19 luglio, la serie ha raggiunto il secondo posto nella classifica globale dei titoli televisivi Netflix non in lingua inglese.
Nei suoi primi tre giorni di disponibilità ha totalizzato 4,9 milioni di visualizzazioni e circa 32,9 milioni di ore guardate. Un risultato particolarmente significativo per una produzione originale che, a differenza di altri titoli presenti nelle classifiche, non nasce da un franchise o da una proprietà intellettuale già conosciuta dal pubblico.
La serie è stata superata soltanto da Agent Kim Reactivated, che nella stessa settimana ha ottenuto 8,2 milioni di visualizzazioni. L’ottimo debutto e il crescente passaparola potrebbero tuttavia permettere a The East Palace di continuare a scalare la Top 10 nelle prossime settimane.
Al momento, Netflix non ha ancora annunciato una seconda stagione. Il progetto viene infatti presentato come una miniserie di otto episodi, ma i risultati ottenuti nei primi giorni potrebbero convincere la piattaforma a proseguire la storia.
In attesa di conoscere il futuro della serie, The East Palace si è già affermata come uno dei maggiori successi fantasy dell’estate, confermando ancora una volta l’interesse del pubblico internazionale per le produzioni sudcoreane capaci di unire spettacolo, folklore e atmosfere soprannaturali.
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