Netflix ha cancellato questa serie troppo presto, ma le sue star non l’hanno mai dimenticata
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Netflix ha cancellato questa serie troppo presto, ma le sue star non l’hanno mai dimenticata

Una serie amatissima è stata cancellata prima del suo vero finale, ma una delle sue protagoniste continua a ricordarla con grande emozione

Netflix ha cancellato questa serie troppo presto, ma le sue star non l’hanno mai dimenticata

Una serie amatissima è stata cancellata prima del suo vero finale, ma una delle sue protagoniste continua a ricordarla con grande emozione

Tra le serie Netflix cancellate troppo presto, GLOW occupa ancora oggi un posto speciale nel cuore degli spettatori. Creata da Liz Flahive e Carly Mensch, la comedy-drama ha debuttato nel 2017 raccontando il mondo delle Gorgeous Ladies of Wrestling, un gruppo di donne chiamate a dare vita, negli anni Ottanta, a uno show televisivo di wrestling tutto al femminile. La serie era stata rinnovata per una quarta e ultima stagione, ma Netflix ha poi deciso di cancellarla nell’ottobre 2020 a causa della pandemia di COVID-19, lasciando i fan senza una vera conclusione.

A distanza di anni dalla sua fine, però, GLOW continua a essere ricordata non solo dal pubblico, ma anche dalle sue protagoniste. Alison Brie, interprete di Ruth Wilder, ne ha parlato durante una nuova intervista a Collider Ladies Night, in occasione della promozione del film Masters of the Universe, dove veste i panni di Evil-Lyn. Nel ripercorrere alcune delle collaborazioni più importanti della sua carriera, l’attrice si è commossa ricordando il rapporto con Betty Gilpin, che nella serie interpretava Debbie.

Brie ha spiegato di sentirsi profondamente legata alla collega, tanto da definirla una sorta di anima gemella artistica e personale. «Scherzo sempre dicendo che siamo anime gemelle, ma ci credo davvero», ha raccontato, aggiungendo di essersi emozionata quasi subito nel parlarne. «Ogni volta che parlo di Betty mi viene da piangere. La amo tantissimo».

Secondo Alison Brie, l’incontro con Gilpin sul set di GLOW è stato uno dei momenti più importanti della sua crescita come attrice. Le due avevano approcci molto diversi al lavoro, ma proprio questa differenza ha reso la loro collaborazione particolarmente forte. «Betty è semplicemente un’attrice fenomenale, e credo sia la persona da cui ho imparato di più nella mia carriera», ha dichiarato Brie. «Quando ci siamo trovate in GLOW, ci siamo divertite tantissimo. Affrontiamo il lavoro in modo molto diverso, ma insieme funzionavamo alla perfezione».

L’attrice ha sottolineato come il loro rapporto non fosse fatto solo di sintonia professionale, ma anche di una profonda amicizia. La forza di GLOW, per lei, stava anche in questo: nella possibilità di condividere il set con persone capaci di arricchire il lavoro e, allo stesso tempo, la vita privata. «È parte di ciò che ha reso GLOW così speciale», ha spiegato. «Lei è una persona importantissima nella mia vita, come amica, come attrice e come persona che ammiro».

Nel corso dell’intervista, Brie ha parlato anche del momento attuale della sua carriera, definendolo una fase di maggiore libertà. Dopo anni in cui ogni progetto poteva sembrare decisivo, oggi l’attrice sente di poter affrontare i ruoli con meno pressione e più voglia di sperimentare. Questo nuovo atteggiamento l’ha accompagnata anche sul set di Masters of the Universe, dove interpreta Evil-Lyn in un film legato a un franchise molto amato e quindi carico di aspettative.

«Certo, voglio rendere felici i fan. Spero che amino la mia versione di Evil-Lyn, ma non posso caricarmi tutto questo addosso», ha spiegato Brie. «Se avessi interpretato questo ruolo dieci anni fa, forse avrei sentito molto di più quel peso. In questo momento, invece, mi sono detta: “È divertente. Posso semplicemente divertirmi”». L’attrice ha aggiunto di essersi sentita molto libera durante le riprese e di credere che questa energia emerga anche dal suo linguaggio del corpo nel film.

Il ricordo di GLOW, però, resta uno dei passaggi più emotivi dell’intervista. La serie non ha mai avuto il finale che Netflix le aveva promesso, ma il legame tra le sue protagoniste e l’impatto lasciato sul pubblico dimostrano quanto quel progetto sia stato più di una semplice comedy sportiva. Per Alison Brie, soprattutto, GLOW è stato un luogo di scoperta, amicizia e crescita artistica: un’esperienza interrotta troppo presto, ma tutt’altro che dimenticata.

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