Nicholas Hoult, Hank McCoy/Bestia nel franchise degli X-Men, ha parlato ampiamente dell’atteso Apocalypse ai mocrofoni di IGN, spiegando perché sarà il film più estremo della serie, descrivendo il suo costume anni ’80 ed elogiando il collega Oscar Isaac per la sua interpretazione del potentissimo cattivo En Sabah Nur/Apocalisse.

«X-Men: L’inizio è stato il primo film in cui siamo tornati indietro per la prima volta con un cast più giovane», ha spiegato l’attore: «Poi con Giorni di un futuro passato abbiamo parlato degli spostamenti nel tempo e di altre cose del genere, ampliando il cast. Ora credo che Apocalypse sarà davvero grande sotto moltissimi aspetti: è ambientato negli anni ’80, ci sono le versioni più giovani di Ciclope, Jean Grey e Tempesta e c’è tantissima back story su tutti questi personaggi. E poi c’è Oscar Isaac (Apocalisse) che salta fuori e si rivela un vero Badass e tutto diventa davvero estremo».

Ma quante volte il personaggio di Hoult si troverà faccia a faccia con il cattivo di Isaac?:  «Onestamente, i tempi in cui recitavamo insieme nella stessa scena erano abbastanza distanti tra loro», ha detto l’attore: «Ho potuto sentirne la presenza -e lui ne ha molta, nella vita- ed è davvero un ragazzo divertente con cui passare il tempo. E poi il suo personaggio è davvero difficile da interpretare, perché sostanzialmente è un mutante di un’era lontana risvegliatosi in età moderna, che confuso da tutto ciò che scopre intorno a lui decide di fare qualcosa al riguardo. Oscar dona al personaggio un’intensità davvero fantastica».

In merito, poi, ai costumi anni ’80, Hoult ha rivelato: «Mi sentivo come un bambino che indossa gli abiti del padre, perché erano davvero larghi e nello stile di quegli anni. Grandi pantaloni e spalline. Ero ridicolo, ma al tempo ci si vestiva così».

X-Men: Apocalypse diretto da Bryan Singer uscirà nelle nostre sale il 26 maggio 2016.

Fonte: CBM 

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