Mentre Disney, dopo i successi de Il mistero dei templari (2004) e Il mistero delle pagine perdute (2007), inizia a pensare ad altri due episodi della saga, il suo protagonista rilascia dichiarazioni poco rassicuranti. Nicolas Cage, infatti, che nella saga interpreta l’archeologo avventuriero Benjamin Gates, ha ammesso all’Evening Echo di voler interrompere la sua carriera, se le industrie cinematografiche continueranno a offrirgli parti in film di cassetta. Il motivo: il girone di blockbuster e ruoli convenzionali nel quale gravita da un po’ gli avrebbe provocato una perdita di “direzione artistica”. «Ci sono alcuni attori che apprezzano questi film», ha spiegato Cage, «Ma per me è frustrante. Non ho il controllo sulle parti che interpreto. Quando ho cominciato, amavo questa professione, ora non più. Devo aspettare otto mesi per il prossimo film e so già che non mi divertirò». Secondo Cage (che vedremo ad aprile accanto a Jessica Biel in Next ), i suoi fan sono stufi di vederlo sullo schermo in ruoli molto simili tra loro: «è un rapporto difficile: la gente che ama un certo tipo di film, i cosiddetti blockbuster, poi non vuole più vedermi in altri ruoli. Ho cominciato a recitare a 17 anni e ora ne ho 44: sono cresciuto molto e sono stanco di fare sempre le stesse cose». Ora non resta che capire come intenderà muoversi Disney, che, dopo l’incasso record dell’ultimo episodio (oltre 365 milioni di dollari), sembrerebbe orientata a due avventure ambientate sull’Isola di Pasqua e sulla misteriosa Atlantide.

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