Nel Mistero delle pagine perdute faceva scomodare un esercito di poliziotti per nobili fini di ricerca storica, ora Nicolas Cage è finito nel mirino del Tesoro per molto più prosaiche accuse di frode fiscale. Secondo quanto riporta PageSix.com, il divo avrebbe usato la sua casa di produzione, la Saturn Productions, per coprire 3,3 milioni di dollari di spese in limousine, pranzi, regali e viaggi, che secondo il suo portavoce sarebbero soltanto beni di prima necessità. Cage ha già un contenzioso da 814mila dollari per un’altra questione di tasse, mentre la Saturn si rifiuta di pagarne al Tesoro altri 988mila.

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