Può l’amore far perdere tutto? Con Drive, il bellissimo film vincitore del premio alla regia al Festival di Cannes 2011, Nicolas Winding Refn (Bronson, Valhalla Rising) regala al pubblico emozioni e adrenalina. Distribuito da 01 Distribution (in accordo con IIF) in 300 sale dal 30 settembre, Drive è la storia di Driver (Ryan Gosling) un uomo con un incredibile talento per la guida e con la velocità nel sangue. Di giorno è uno stuntman per film e di notte autista per rapine di terzi. Fino a quando non incontra Irene (Carey Mulligan), la sua vicina di casa, e il suo bambino Benicio. L’amore per lei sarà il file rouge del film anche quando ritorna a casa il marito di lei, uscito dal carcere e con un pegno ancora da pagare. «Ho tratto», racconta Refn durante la conferenza stampa, «tanta ispirazione dai fratelli Grimm. Leggevo le storie a mia figlia e mi colpiva il tipo di struttura narrativa: le fiabe iniziano con una grande purezza fino a raggiungere toni oscuri, dove prevale l’aspetto morale. E il cattivo finisce per essere sconfitto. Per questo con Drive ho provato a raccontare la purezza dell’amore anche attraverso la violenza». E di violenza è pieno il film quando inizia la lotta per la salvezza della vita di Irene e Benicio.  «Non sono una persona violenta», prosegue il regista, «ma realizzo i film che vorrei vedere. Sono cresciuto con genitori hippie che predicavano la pace e che mi dicevano che i film americani, pieni di violenza, erano fascisti e che invece dovevo vedere i film europei. Come tutti i figli volevo ribellarmi ai miei genitori (che si drogavano e mia mamma era anche la fotografa di Jimi Hendrix) e perciò ho cercato sfogo nei film e sono cresciuto ammirando il cinema italiano non solo attraverso i grandi maestri come Fellini e Visconti, ma anche guardando i film di Dario Argento e di Sergio Leone. Perciò posso dire che su Drive hanno esercitato grande influenza i film di Dario Argento, di Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi. Quindi posso dire che Drive è quasi un film italiano». Presto Refn tornerà sul set con la storia Only God Forgives, che ha già una distribuzione italiana grazie a IIF. «Sarà una black story», continua il regista, «sulla scia di Drive. Le riprese inizieranno a Bangkok dopo Natale. Ancora non so come sarà il film ma tra i protagonisti ci saranno Ryan Gosling e Kristin Scott Thomas». E alla domanda se qualcosa è cambiato dopo il premio di Cannes Refn ha risposto: «E’ stato emozionante quando Robert De Niro (presidente della giuria, ndr) mi ha detto nel consegnarmi il premio che era il miglior film noir che avesse visto. Ma il giorno dopo la premiazione la vita continua: ti svegli alle sei per cambiare il pannolino a tua figlia, esci a fare la spesa. L’unico vantaggio è che, grazie alla Palma d’oro, posso garantire il mio talento nel dirigere i film». (Foto Getty Images)

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