Prima o poi tocca a tutte… Imbruttirsi, ingrassare, dimagrire, insomma modificare drasticamente il proprio aspetto per calarsi in una parte che lo richieda. Le grandi attrici sembrano davvero disposte a tutto per amore della professione. Lo sanno bene Renée Zellweger, ingrassata, dimagrita e di nuovo ingrassata per i due Diari di Bridget Jones, Halle Berry imbruttita per Gothika e le stesse Nicole Kidman e Charlize Theron, brutte per copione in The Hours e Monster. E proprio Nicole Kidman si appresta a mortificare ancora una volta la sua statuaria bellezza per un ruolo che non mancherà di fare discutere. In The Danish Girl l’attrice (che vedremo a gennaio nel kolossal Australia accanto a Hugh Jackman) interpreterà infatti il ruolo di Einar Wegener Mogens, pittore danese noto alle cronache per essere stato il primo a sottoporsi all’operazione per il cambiamento di sesso. Una storia vera che la Kidman seguirà anche in veste di produttrice e che la vedrà affiancata da un’altra super star di ammirata bellezza: Charlize Theron sarà infatti sua moglie Greta. Tutto ebbe inizio quando, negli anni ’20, dopo aver posato en travesti per un dipinto della moglie, Einar prese a mostrarsi in pubblico vestito da donna su consiglio della moglie stessa. Quello che era iniziato come un innocuo gioco, finì col trasformarsi in una metamorfosi che portò Einar a cambiare il proprio nome in Lili Elbe provocandone anche la morte, avvenuta in seguito a complicazioni, tre mesi dopo l’intervento chirurgico nel 1931. La pellicola sarà diretta da Anand Tucker e sceneggiata da Lucinda Coxon che prenderà spunto dal bestseller di David Ebershoff 2000 Viking. Vestire panni maschili sembra non intimorire affatto la Kidman, intenzionata a nascondere i suoi bei lineamenti anche per interpretare un altro ruolo dalla sessualità ambigua nella biografia del musicista bisessuale Dusty Springfield. La curiosità sale…

Al.Za.

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