stavolta il clima cambia, e non solo per le atmosfere Sixties in cui è ambientato lo spot: lo humour – da sempre protagonista di questa fortunata “saga” pubblicitaria – è infatti amplificato dalla presenza dietro la macchina da presa del “cattivo ragazzo” Robert Rodriguez, che ha condizionato anche il set. Come avrebbe potuto la troupe non divertirsi durante le riprese di questa finta première cannense in bianco e nero di un fantomatico film intitolato El toro, con protagonista un divo latino di nome “Giorgio”? Oppure di fronte alla sexy torera che, con un colpo di spada inferto a un enorme toro di ghiaccio, rinfresca il drink del protagonista? Tra costumisti attenti ai dettagli d’antan e simpatiche controfigure (anche Clooney ne aveva una), il dietro le quinte dell’ultimo spot Martini è davvero spassoso. Risultato? «Magnifico», come direbbe il divo George con la g gutturale tipica della pronuncia anglosassone.

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