Nel 1961 il grande Sergio Bonelli, sotto lo pseudonimo di Guido Nolitta, aiutato dalle matite di Gallieno Ferri diede a vita a Zagor, personaggio che diventerà uno dei simboli della Sergio Bonelli Editore. Per chi ancora non lo conosca, Zagor è il difensore dei nativi americani, nonché re di Darkwood, una foresta situata nel selvaggio west degli Stati Uniti d’ottocento. Il fumetto è una commistione di generi che vanno dal western, al fantasy e allo sci-fi, e ora, grazie a Microcinema Distribuzione, approderà anche al cinema. Riccardo Jacopino infatti dirige Noi, Zagor, un film-evento dedicato proprio al mitico personaggio, che sarà distribuito nelle sale italiane il 22 e il 23 ottobre. La pellicola è un viaggio nel mondo ideato da Bonelli attraverso momenti emozionanti e contenuti inediti, impreziositi dalle testimonianze di fan e autori. «Zagor non è soltanto un fumetto è un universo. Riccardo Jacopino lo descrive come mai nessun altro prima», commenta Moreno Burattini, curatore di Zagor.

Qui di seguito, la sinossi ufficiale della serie a fumetti, accompagnata dal trailer del film:

Patrick Wilding, figlio di un ufficiale dell’esercito ritiratosi a vivere da pioniere nei boschi del Nord-Est, vede morire i genitori per mano di una banda di indiani Abenaki, guidati da Salomon Kinsky. Raccolto da uno strano filosofo vagabondo che si fa chiamare Wandering Fitzy e che gli fa da maestro, il ragazzo cresce desiderando la vendetta. Quando riesce ad attuarla, scopre, però, che il padre era stato a sua volta un massacratore di indiani e comprende la relatività dei concetti di Bene e Male. Questo lo spinge a trasformarsi in Za-gor-te-nay “Lo spirito con la Scure”o, più brevemente, Zagor: sempre pronto a schierarsi con i deboli e gli oppressi, combatte per la giustizia. Presa dimora nella foresta di Darkwood, Zagor inizia la sua opera pacificatrice, mitizzato dagli indiani, che lo credono uno spirito immortale, e rispettato dai bianchi che ben ne conoscono le doti.

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