Oggi a Milano è stata presentata la 18ª edizione del Courmayeur Noir in Festival, diretto da Giorgio Gosetti, Marina Fabbri ed Emanuela Cascia, che si svolgerà dal 4 al 10 dicembre nella città valdostana. Gosetti ha dichiarato ai giornalisti milanesi: «I film di quest’anno sono molti e belli e in larga misura film da scoprire, senza un’amplificazione mediatica alle spalle». A Courmayeur in occasione del festival – con l’anteprima di The Bank Job di Roger Donaldson – sarà inaugurato il PalaNoir, un nuovo cinema di due sale. Tra i titoli che concorreranno al Leone Nero ci saranno anche l’italiano Io sono viva di Filippo e Dino Gentili con Giovanna Mezzogiorno, il francese Cash con Valeria Golino e il danese What No One Knows di Soren Kragh-Jacobsen. Due i temi di discussione della manifestazione: il noir al femminile e la passione del complotto, e due gli eventi di punta: una jam-session tra cinema, musica e teatro proposta da Gabriele Salvatores con suggestioni del suo nuovo film Come Dio comanda , e il premio Raymond Chandler alla scrittrice catalana Alicia Giménez-Bartlett. Nel programma della manifestazione anche la retrospettiva dedicata agli 007 all’italiana degli anni 60, la rassegna Mini Noir rivolta ai più giovani (che presenterà tra gli altri City of Ember e Lissi principessa alla riscossa), la sezione DocNoir con un concorso di documentari e quella dedicata alla Tv, che vedrà in programma la serie Donne assassine di Alex Infascelli e Francesco Patierno, la quarta stagione di Criminal Minds e la seconda di Dexter. In giuria lo sceneggiatore Richard Price, lo scrittore Don Winslow, il regista Pablo Trapero e le attrici Valentina Lodovini e Astrid Berges-Frisbey.

Bo.Sm.

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