Le battute macabre, la follia diabolica, i tick nervosi e la pura anarchia di Joker ne Il cavaliere oscuro hanno quasi messo in ombra la figura di Batman e posto sul piedistallo il pazzo villain di Heath Ledger. Per quanto riguarda Bane, invece, è tutta un’altra questione. Nuovo cattivo, nuova storia e nuovo attore. Ma il regista Christopher Nolan non ha mai avuto dubbi nel scegliere Tom Hardy per indossare l’inquietante mascherina di Bane ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno: «Con un attore come Tom Hardy sai che avrai qualcosa di speciale. Tom sa davvero come costruire un personaggio attraverso ogni gesto e aspetto della propria fisicità, come solo i grandi attori sanno fare. Non ha paura di guardare un personaggio dall’esterno e dall’interno, quindi c’è una profonda componente psicologica, ma anche una consapevolezza nel saper come usare il proprio corpo per esprimersi al meglio». Parole che trovano conferma nelle performance magistrali e nelle straordinarie trasformazioni fisiche di Tom Hardy in Bronson, biopic sopra le righe sul carcerato più famoso della Gran Bretagna, e Warrior, nei panni di un ex militare dal passato burrascoso alle prese con un torneo di MMA (Mixed Martial Arts).

«Con Bane la fisicità è tutto», continua Nolan, «Per avere un buon villain c’è bisogno di un archetipo. Joker è ovviamente un particolare archetipo di caotica anarchia e ha un diabolico senso dell’umorismo. Bane è qualcosa di totalmente nuovo. È innanzitutto un villain fisico. In un certo senso è il classico mostro, ma con una mente brillante. Penso sia un personaggio affascinante e che il pubblico resterà stupito dal risultato finale». E riguardo alla collocazione temporale del film, il regista non nasconde le difficoltà incontrate: «Avrà tutto più senso quando la gente vedrà il film, ma non è un grande mistero che ci sarà un salto in avanti nel tempo. Tuttavia è difficile per me da spiegare. Batman e il commissario Gordon hanno dovuto compiere un grande sacrificio e un grosso compromesso alla fine de Il cavaliere oscuro, e perché questo assuma un significato, questo sacrificio deve funzionare e Gotham deve migliorare. Ma perché ciò avvenga c’è bisogno di tempo ed è per questo che abbiamo deciso di ambientare il film otto anni dopo la fine de Il cavaliere oscuro. Non è un periodo troppo lontano nel tempo, anche perché avrebbe portato a diverse problematiche legate al make-up, distraendo così lo spettatore, ma ci ha fornito del materiale su cui lavorare. Christian Bale ha fatto un lavoro incredibile nel riuscire a trovare un modo di dare carattere ed esprimere tutto questo».

Il cavaliere oscuro – Il ritorno esordirà nelle nostre sale il 29 agosto 2012.

Sotto, le ultime foto dal set de Il cavaliere oscuro – Il ritorno:

(Fonte: Herocomplex)

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