The Last of Us si appresta finalmente a tornare sul piccolo schermo con l’attesissima seconda stagione a due anni di distanza dagli episodi che hanno consegnato l’adattamento dell’acclamata serie videoludica al mondo della serialità televisiva. Il ritorno della serie è inoltre stato l’occasione perfetta per lo showrunner Craig Mazin di affrontare un clamoroso errore di continuità con la seconda stagione.
La prima stagione di The Last of Us mostrava infatti un’importante modifica rispetto alla trama del videogioco, ovvero lo spostamento della linea temporale, ambientando l’Outbreak Day nel 2003 rispetto al 2013 del videogioco. Anche se questa modifica alla timeline non ha avuto un impatto significativo nella prima stagione, non si può dire lo stesso per la seconda.
Tutti coloro che hanno giocato al videogioco The Last of Us Parte II sanno bene che la “Future Days“, celebre brano dei Pearl Jam, riveste un ruolo di grande importanza nelle vicende del titolo. L’importanza della canzone è ribadita anche nella seconda stagione della serie, dal momento che presta il nome al titolo per primo episodio, intitolato “Giorni futuri” nell’adattamento italiano.
Il “problema” nasce dal momento che i Pearl Jam hanno rilasciato la canzone – che ritornerà probabilmente nel corso degli episodi – solo nel 2013, aspetto che crea un grande errore di continuity dal momento che nel mondo della serie Tv Eddie Vedder e soci non hanno mai creato il brano. Questo aspetto non sembra tuttavia aver troppo turbato Neil Druckmann e Craig Mazin, il quale durante il podcast dedicato a The Last of Us ha affermato:
«“Future Days” non esisteva nel 2003 quando il mondo finì e io e Neil abbiamo avuto una conversazione molto franca a riguardo arrivando alla seguente conclusione: non ce ne fregava un c***o, perché è una canzone importante per la storia.»
Lo showrunner ha poi aggiunto:
«Tematicamente, la canzone è incredibilmente importante perché Joel sta cercando di capire quale sarà il suo futuro con Ellie, e Ellie sta a sua volta cercando di capire quale sarà il suo futuro, ma non in quanto figlia di qualcuno. E quel futuro verso il quale si stanno dirigendo, nel quale noi li proiettiamo a cinque anni di distanza, alla fine arriva. Il passato è in effetti l’ancora che li sta trattenendo.»
Insomma, i due showrunner hanno preso una decisione molto netta sulla questione, ed ora non ci resta che attendere l’evolversi degli eventi e scoprire se già dal primo episodio – com’è altamente probabile – quando potremo ascoltare “Future Days” dai Pearl Jam. Vi ricordiamo che il primo episodio di The Last of Us 2 è disponibile da oggi, 14 aprile, in esclusiva su Sky e in streaming su NOW.
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Foto: MovieStillsDB
Fonte: ComicBook
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