La produzione di Road House 2, sequel del remake con Jake Gyllenhaal distribuito da Amazon MGM Studios su Prime Video nel 2024, si sta rivelando più complicata del previsto. Dopo l’uscita di scena di Doug Liman, regista del primo capitolo, anche il suo sostituto ha abbandonato il progetto. Una nuova battuta d’arresto per un film che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto entrare rapidamente in lavorazione, forte del successo ottenuto in streaming.
Il primo Road House, reboot del cult del 1989 con Patrick Swayze, è stato uno dei titoli più visti su Prime Video: nei primi due mesi ha totalizzato oltre 80 milioni di visualizzazioni globali. Numeri che avevano convinto Amazon MGM a mettere subito in cantiere un sequel, affidandolo a Guy Ritchie, reduce dai buoni riscontri della serie The Gentlemen su Netflix e dal successo al box office di Aladdin nel 2019 (e una vagonata di altri film per lo streaming). Ora, però, il regista britannico avrebbe deciso di sfilarsi dal progetto, senza che siano state rese note le ragioni ufficiali del suo addio. Fonti vicine alla produzione citate da Deadline assicurano che lo sviluppo del film resta una priorità per lo studio, con le riprese ancora previste per l’autunno. Nel frattempo è partita la ricerca di un nuovo regista, mentre il casting è tuttora in corso.
Le novità non si fermano dietro la macchina da presa. Il cast di Road House 2 nei giorni scorsi si è arricchito infatti di una presenza di peso per gli appassionati di wrestling: si tratta di Dave Bautista, star della WWE e del cinema che farà il suo debutto in un ruolo ancora top secret. Una mossa che conferma la volontà del franchise di mantenere un forte legame con il mondo degli sport da combattimento, dopo la partecipazione di Conor McGregor nel primo film.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulla trama o sul resto del cast, se non la conferma del ritorno di Jake Gyllenhaal nei panni dell’ex lottatore UFC Elwood Dalton, su una sceneggiatura firmata da Will Beall (Bad Boys: Ride or Die). Con il cambio di regia e una timeline di produzione piuttosto stretta, sarà interessante capire se Amazon riuscirà a rispettare la tabella di marcia. I fan del film, che speravano in un rapido ritorno di Dalton sullo schermo, dovranno ancora attendere. E con due registi già usciti di scena prima dell’inizio delle riprese, il futuro di Road House 2 resta per ora tutt’altro che sereno.
Fonte: Deadline
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