In molti sono rimasti perplessi dopo l’annuncio della Marvel di affidare la regia del reboot dedicato a Spider-Man a Jon Watts. Come avrà fatto ad ottenere questo ruolo questo regista poco noto?

Durante una recente intervista con IGN, Jon Watts ha rivelato come si senta ancora incredulo all’idea di lavorare con la Marvel. Ma non solo, il regista ha anche raccontato il suo processo creativo, svelando qualche dettaglio in più sul film.

«Non ci credo ancora che sia toccato a me. È difficile credere che mi stia accadendo sul serio, se non fosse che ci lavoro ogni giorno! Anche nei weekend. Quando sono arrivato lì per la prima volta, è stato solo un incontro generale. Poi ho iniziato a spiegare quanto mi piacesse il personaggio […] Da ragazzino non ero un fan sfegatato dei fumetti, ma sicuramente mi piace il personaggio di Spider-Man. Voglio dire, penso che ad ogni bambino piaccia Spider-Man, è il supereroe con cui ci si può immedesimare più facilmente».

Il regista ha poi affermato che il suo Spider-Man sarà diverso dagli altri eroi della Marvel: «Penso che la sua diversità sia ciò che lo rende così riconoscibile. Quello che voglio dire, non potendo andare nel dettaglio della trama, è che lui è un supereroe con i piedi per terra. È davvero eccitante, perché quello che stiamo facendo è un film ambientato al liceo. Credo che diventerà un film di formazione, dove lo vedremo crescere, ma sarà anche incredibilmente divertente!».

L’uscita nelle sale del reboot di Spider-Man è prevista per il 2017, nel cast vedremo Tom Holland nei panni del nuovo Peter Parker e Marisa Tomei sarà zia May.

Per l’intervista completa a Jon Watts, cliccate qui.

Fonte: IGN via CBM

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