«Ci sono due tipi di dolore: uno che rende più forti e uno inutile. Io non ho pazienza per le cose senza utilità». Un primo piano, camicia sbottonata al colletto, occhi fissi sulla camera, un volto vecchio, abbronzato, serio. È Kevin Spacey che torna a vestire i panni del deputato, e “cane da guardia” della Camera degli Stati Uniti d’America, Frank Underwood. Poche parole, molte immagini della scorsa stagione e House of Cards 2.0 prende forma: con Robin Wright e Kate Mara tra le protagoniste, bellissime ed eccezionali. I toni narrativi sono più o meno gli stessi dell’anno passato: la meta-tv di Spacey che parla al pubblico, inascoltato dagli altri interpreti; l’ambientazione della Camera dei Deputati, della Casa Bianca e dei palazzi del potere degli USA; politica, poca diplomazia, «il mezzo che non importa» e il «fine che si staglia su ogni altra cosa». Appena due minuti, ma la serie tv (che di tv ha poco, diciamocelo) dell’ammiraglia Netflix, rivoluzionaria di internet e del piccolo schermo, riesce a farci tremare dal piacere e dalla curiosità. Il 14 febbraio 2014, l’intera seconda stagione di House of Cards sarà a disposizione su Netflix, in questo formato nuovo ed innovativo. Qui sotto, il teaser trailer

http://www.youtube.com/watch?v=jFhJjCmYi1M&feature=youtu.be

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