Insomma, dopo averci costretto a scongiuri di tutti i generi promettendo cataclismi di tutti i tipi in clip, foto, spot e trailer di vario formato, sembra proprio che il 2012 non sarà la fine del mondo. Almeno non nell’immaginario del regista Roland Emmerich, che in base al successo al botteghino del suo film, 2012 (sul grande schermo il 13 novembre), deciderà di portare avanti o meno il progetto di un sequel per la tv… L’artista, infatti, sarebbe in trattative con il canale americano ABC e con il produttore esecutivo del suo film, Howard Gordon (che è anche produttore del serial Grey’s Anatomy). La notizia è stata diffusa da Entertainment Weekly. «L’idea è di mostrare quello che succede dopo il disastro. Il serial, 2013, potrebbe inziare dove 2012 finisce. Immagino che potremmo concentrarci su un gruppo di persone sopravvissute all’apocalisse. Ci sono infinite possibilità su come potrebbero essere scampati alla fine del mondo e su quello che potrebbero combinare…», ha spiegato Emmerich a EW. Insomma, il serial potrebbe seguire i survivals durante la costruzione di un nuovo mondo. Con la serie la ABC punterebbe a “fidelizzare” i milioni di spettatori che presto rimarranno orfani di un altro disaster serial di culto, Lost (sempre ABC, ovviamente). Certamente dopo questo annuncio molti saranno già incuriositi da questo possibile progetto… Nonostante sia stato indirettamente comunicato a tutti che 2012 non mostrerà una vera e propria fine del mondo. Lo stesso Gordon, alla prima del film, ha ammesso: «C’è speranza per il mondo, nonostante la portata del disastro che si verifica in 2012».

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